Una fantastica Deneuve si riprende la scena

12 Luglio 2021

A quasi due anni dall’ischemia, l’attrice icona torna sulla Croisette con la verve e la classe di sempre

CANNES. Il calore del giorno dopo: forte di un consenso che va ben oltre le qualità del film e la riguarda in prima persona, Catherine Deneuve (77 anni magnificamente portati con indifferenza) si riprende la scena davanti ai giornalisti, fino ad oscurare, ma era inevitabile, i colleghi e la regista. Ieri sera la presentazione del film di Emmanuelle Bercot De son vivant, con Benoit Magimel, Cécile de France è stata l'atteso bagno di folla. Il copione è scritto su misura per lo strazio di una madre che vede suo figlio, nel pieno della vita, condannato a morte da un tumore al pancreas. Quattro stagioni scandiscono la preparazione all'inevitabile in cui madre e figlio trovano appassionati alleati nel medico curante e nell'infermiera che veglia sulla trasformazione del dolore in serena riconciliazione con ciò che la vita ancora concede. E la complicità tra regista e attrice si avverte palpabile all’incontro con la stampa. Palcoscenico ideale perché Catherine, tutta vestita di nero con il vezzo di una mascherina rosa shocking, geli tutti con l'eleganza innata. A chi le domanda a freddo come sta, restituisce un sorriso sornione e replica «Bene, come dovrei stare? ». Non un accenno all'ischemia che l'ha colpita a novembre 2019 senza lasciare segno, non una scivolata retorica. «È stata una lavorazione travagliata», dice, «perché poco dopo l'inizio delle riprese ci si è dovuti fermare a causa mia, poi è arrivata la pandemia e sono trascorsi mesi. Ma forse tutto questo è servito a noi attori: abbiamo scoperto dentro di noi sensazioni che non conoscevamo. Questo tempo mi ha molto cambiata, ha mutato il mio rapporto con la vita. Ed è ciò che Emmanuelle ci chiedeva di offrire a questa storia».
Cannes è da cinquant'anni il suo palcoscenico naturale ed era logico che lo calcasse con naturalezza, come se fosse il giardino di casa.
Con Emmanuelle Bercot è un'amica prima che la sua attrice, hanno lavorato insieme altre volte. «Lei mi ispira, scrivo pensando a lei» - dice la regista. E proprio quest'alternanza spiazzante tra donna normale e diva irraggiungibile a fare oggi di Deneuve un'autentica icona. Prova ne sia che, appena concluso l'incontro, schiva con eleganza fotografi e cacciatori d'autografi come se si dissolvesse nell'aria, con un solo gesto armonioso.