Uscito “Duemilaventi” nuovo singolo del cantautore Dile

FRANCAVILLA AL MARE. È stato annoverato tra i talenti emergenti più apprezzati del pop-cantautorale italiano. Il francavillese Dile, al secolo Francesco Di Lello, dopo il successo di “Mondocane”,...
FRANCAVILLA AL MARE. È stato annoverato tra i talenti emergenti più apprezzati del pop-cantautorale italiano. Il francavillese Dile, al secolo Francesco Di Lello, dopo il successo di “Mondocane”, torna con un nuovo singolo. “Duemilaventi”, questo il titolo del brano, uscito il 1° luglio, «è il racconto di quanto gli ultimi due anni abbiano inciso all’interno dei rapporti interpersonali». Il singolo, si legge nelle note di presentazione, «è, al tempo stesso, un saluto e un ritorno, un brano capace di descrivere quella dolce e amara consapevolezza di non poter più tornare indietro, nonostante faccia male. Ciò che resta è solo il desiderio di quei momenti che sembravano perfetti, di un abbraccio, di uno sguardo che faccia tornare a casa, almeno per un attimo». “Duemilaventi” è un brano in apparenza malinconico e nostalgico, ma intriso di positività. Classe 1989, Francesco Di Lello inizia ad appassionarsi alla scrittura fin da giovanissimo. Il suo percorso artistico inizia nel 2019 con il brano d’esordio “Perdersi”, che in un mese ha superato i 100.000 ascolti ed è entrato nella playlist Viral 50 di Spotify. Il disco “Rewind”, pubblicato a novembre 2020, ha superato gli 11 milioni di ascolti. Come raccontato al Centro in occasione dell’uscita del singolo “Mondocane”, lo scorso maggio”, lo ispirano i cantautori italiani come Battisti, Dalla e Bersani, ma il suo idolo indiscusso e Kurt Cobain. La sua vita è sempre stata piena di musica, fin da quando ascoltava Lucio Battisti con suo padre. Da lì, la richiesta di acquistare una tastiera, che ha iniziato a suonare da autodidatta. «Mi sento più cantautore che musicista» dichiarava. «Suono per creare cose che diventano canzoni». Nei suoi nuovi brani, Dile mostra nuove sfumature della sua musica, senza perdere la profondità della scrittura che lo ha contraddistinto dagli esordi. (r.a.b.)