Verve e impeto drammatico All’attrice Giovanna Ralli il David alla Carriera 2022

ROMA. A Giovanna Ralli il premio alla Carriera della 67ª edizione dei Premi David di Donatello. Lo annuncia Piera Detassis, presidente e direttrice artistica dell'Accademia del Cinema Italiano...
ROMA. A Giovanna Ralli il premio alla Carriera della 67ª edizione dei Premi David di Donatello. Lo annuncia Piera Detassis, presidente e direttrice artistica dell'Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, in accordo con il consiglio direttivo composto da Francesco Rutelli, Carlo Fontana, Nicola Borrelli, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Domenico Dinoia, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti. Il riconoscimento sarà assegnato martedì 3 maggio durante la cerimonia, in diretta su Rai1 da Cinecittà, condotta da Carlo Conti con Drusilla Foer.
«Fu scritta per lei, romana de core, “Domenica è sempre domenica”, la canzone simbolo del musical “Un paio d’ali”», spiega Detassis. «Ma nel corso di una carriera multiforme, Giovanna Ralli ha messo la sua verve e l’impeto drammatico a servizio di grandi autori come Monicelli, Scola, Rossellini, De Sica, affiancando partner leggendari come Tognazzi, Totò, Vittorio Gassman, Mastroianni e Sordi. Le punte di diamante della sua filmografia, iniziata nel segno di Aldo Fabrizi, sono “La vita agra” di Carlo Lizzani, il personaggio dell’intramontabile Elide Catenacci in “C’eravamo tanto amati”, le divagazioni hollywoodiane per la regia di Blake Edwards e lo scandaloso ruolo di lesbica, a fianco di Anouk Aimée, in “La fuga di Paolo Spinola”, interpretato con coraggio nel 1964. Ralli è stata molte donne e tante protagoniste, declinando bellezza raffinata e tradizione trasteverina, brio e malessere moderno. Questo David alla Carriera festeggia il suo ritorno al cinema in “Marcel!”, l’atteso debutto alla regia di Jasmine Trinca».
Giovanna Ralli è una delle protagoniste assolute del cinema italiano, con oltre 60 anni di carriera e una lunga e appassionante serie di film che l’ha vista lavorare assieme ai maggiori attori del nostro cinema. In grado di affrontare ruoli profondamente diversi, Ralli ottiene straordinaria notorietà con le commedie degli anni 50 e 60. Successivamente, interpreta personaggi più maturi e drammatici. Le sue più recenti interpretazioni la vedono collaborare con Francesca Archibugi (Verso sera), Carlo Vanzina (Il pranzo della domenica), Paolo Genovese (Immaturi e Immaturi - Il viaggio) e Pupi Avati (Un ragazzo d'oro). Fra i David già annunciati il premio per il Miglior cortometraggio a “Maestrale” di Nico Bonomolo.