Vincono il Gaber di Riccardo Milani e Mur di Smutniak

27 Febbraio 2024

ROMA. L’opera prima di Kasia Smutniak Mur, viaggio tra Polonia e Bielorussia nel lungo tratto di confine che impedisce il passaggio ai migranti e Io, noi e Gaber di Riccardo Milani, ritratto del...

ROMA. L’opera prima di Kasia Smutniak Mur, viaggio tra Polonia e Bielorussia nel lungo tratto di confine che impedisce il passaggio ai migranti e Io, noi e Gaber di Riccardo Milani, ritratto del Signor G tra musica, teatro e quel vibrante impegno intellettuale che ha attraversato la sua vita, sono i film vincitori dei Nastri d’Argento Documentari 2024 assegnati dai Giornalisti Cinematografici italiani. Hanno vinto rispettivamente per il Cinema del Reale e nella sezione Cinema Spettacolo, Cultura nel palmarès di un’edizione che assegna il Nastro dell’anno per i Documentari a Mario Martone per Laggiù qualcuno mi ama, dedicato a Massimo Troisi e a Un ritratto in movimento. Omaggio a Mimmo Jodice, mentre Monica Bellucci lo vince come protagonista dell'anno per l’interpretazione di Maria Callas: Lettere e Memorie. Nastro d'Argento alla scrittrice Edith Bruck per Edith, emozionante testimonianza autobiografica sulla Shoah, da un'idea di Giovanna Boursier, regia di Michele Mally .