Zalone fa 8,7 milioni in un giorno È record italiano di tutti i tempi

3 Gennaio 2020

ROMA. Il miracolo di San Zalone si è ripetuto: “Tolo Tolo” il nuovo film di Luca Medici (questo è il vero nome del comico pugliese) ha sbancato e ha battuto se stesso. Uscito l’altro ieri a tappeto...

ROMA. Il miracolo di San Zalone si è ripetuto: “Tolo Tolo” il nuovo film di Luca Medici (questo è il vero nome del comico pugliese) ha sbancato e ha battuto se stesso. Uscito l’altro ieri a tappeto in 1.200 sale il film, distribuito da Medusa e diretto per la prima volta dallo stesso Zalone, al primo giorno ha sfiorato gli 8,7 milioni di euro, diventando il film con il maggior incasso di sempre nella storia del cinema italiano nelle prime 24 ore di programmazione e superando il precedente record di “Quo Vado?” (7,3 milioni) dello stesso Zalone.
Cinema sold out, prenotazioni online in tilt come per una finale di mondiali di calcio: Luca Medici non commenta i suoi successi, ci medita sopra. Il produttore Pietro Valsecchi che di Medici è uno dei due padri cinematografici (lo scopritore fu Gennaro Nuziante, regista dei primi film quando Checco faceva le parodie a TeleNorba, mentre storicamente fu il figlio di Valsecchi a segnalare al padre le performance neomelodiche su Youtube) parla di «risultati entusiasmanti che ripagano di due anni faticosi e difficili, perché il progetto di Luca Medici era ambizioso e la scelta di debuttare alla regia mi era stata sconsigliata da tutti, oggi invece è una scommessa vinta. Luca aveva una grande responsabilità: il nuovo film atteso da tutti e l'esordio alla regia. Questo record se lo merita: ha dato l'anima per “Tolo Tolo”, sul set lo chiamavo “precisetto”, non soprassedeva su nulla, voleva ogni scena perfetta come l'aveva in mente lui».
L’altro ieri Valsecchi si è intrufolato all'uscita di alcuni cinema per ascoltare in incognito i commenti e dice di aver sentitolo solo cose entusiastiche. Però rispetto ai precedenti Zalone, che era comico pure nel trattare argomenti sociali come la crisi del lavoro, qui, con una tematica altrettanto attuale come il fenomeno dei migranti, si ride molto meno.
«È vero si ride di meno ma ci si emoziona di più» risponde Valsecchi, «e anche su questo si è preso un bel rischio, e io da produttore con lui. Luca dice: “Non sono più il comico di 10 anni fa, sono cambiato, cresciuto e il mio sguardo è un altro”. Il pubblico ha capito e apprezzato e il passaparola sono sicuro che funziona anche questa volta».
“Tolo Tolo”, con il suo milione e 174 mila presenze del primo gennaio, guida ovviamente gli incassi e una top ten con tante presenze italiane. Oltre a Zalone ci sono il “Pinocchio” di Matteo Garrone, “Il Primo Natale” di Ficarra e Picone e “La Dea Fortuna” di Ferzan Ozpetek.
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