Zucchero: nel 2016 nuovo disco e tour con grandi ospiti a Verona

19 Novembre 2015

MILANO. Si prospetta un 2016 ricco di impegni per Zucchero, che in primavera tornerà con un nuovo album di inediti e a settembre darà il via ad un tour mondiale con dieci concerti all'Arena di Verona....

MILANO. Si prospetta un 2016 ricco di impegni per Zucchero, che in primavera tornerà con un nuovo album di inediti e a settembre darà il via ad un tour mondiale con dieci concerti all'Arena di Verona. «Avevo voglia di trovare un posto dove mi sento a casa», ha spiegato Fornaciari, «per fermarmi a suonare qualche sera di fila».

Gli appuntamenti live sono quelli in calendario dal 16 al 28 settembre del prossimo anno (con tre sere di pausa) e da lì Zucchero darà di fatto il via ad un nuovo tour mondiale con le uniche apparizioni dal vivo in Italia previste per l'anno prossimo. «Annunciare subito le dieci date», ha spiegato il cantautore che ieri si è presentato alla stampa con un cappello di scena originale del film “Gangs of New York”, «è una sfida, perché tutti sanno quanto sia difficile riempire un'arena del genere. Il pepe della sfida è qualcosa che mi spinge a fare sempre meglio, senza dare niente per scontato». Per ogni concerto a Verona Zucchero porterà un ospite, che potrà essere italiano o internazionale. «Vorrei con me Pavarotti, Joe Cocker e Pino Daniele», ha detto Zucchero, «ma visto che non è possibile proverò a chiamare qualcuno che possa essere all'altezza di questi nomi. Ho già qualcuno in mente come Sting, Clapton e Bono, ma dovrò vedere se sono disponibili». Le serate in Arena saranno anche l'occasione per registrare materiale destinato alla televisione.

I prossimi mesi saranno anche quelli che Zucchero impiegherà per finire un nuovo album di inediti che dovrebbe vedere la luce la prossima primavera, a cinque anni di distanza da “Chocabeck”. «Domani (oggi per chi legge ndr) parto per New Orleans», ha spiegato l'artista, «dove rimarrò qualche mese per terminare i lavori. Ho deciso di tornare ai suoni di “Oro, incenso e birra” ma non è stato facile». A qualche giorno dalle stragi di Parigi, Zucchero ha detto anche la sua sulla vicenda e sulla decisione di alcuni artisti di interrompere i loro tour dopo quanto accaduto al Bataclan. «Se fossi stato in tour mi sarei sicuramente fermato nei giorni successivi», ha detto Fornaciari,p«er rispetto più che per paura, rimandando i concerti. Il mondo è malato di corruzione, arroganza e vigliaccheria. Chi commette atti come quelli di Parigi è un vigliacco, perché ha colpito posti come quelli dove si fanno concerti, che non hanno una connotazione religiosa o politica».

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