È morto Remo Bodei, il filosofo del rapporto passione-ragione

PISA. È morto, giovedì sera, a Pisa, all'età di 81 anni, il filosofo Remo Bodei. Nato a Cagliari il 3 agosto 1938, presidente del comitato scientifico del Festival della filosofia di Modena, è stato...
PISA. È morto, giovedì sera, a Pisa, all'età di 81 anni, il filosofo Remo Bodei.
Nato a Cagliari il 3 agosto 1938, presidente del comitato scientifico del Festival della filosofia di Modena, è stato uno dei massimi esperti della filosofie dell'idealismo classico tedesco e dell'età romantica, artefice di una personale ricostruzione storica del contrasto ragione-passioni, di cui ha analizzato le implicazioni sul piano etico-politico.
Illustre accademico che al pensiero speculativo ha unito una grande capacità divulgativa e accademico dei Lincei, Bodei era professore emerito di storia della filosofia all'università di Pisa e ha insegnato storia della filosofia ed estetica alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Bodei è stato docente in diversi atenei europei e americani, come Cambridge, Ottawa, New York, Città del Messico e infine all'Università della California di Los Angeles.
Mente brillante, le indagini filosofiche di Remo Bodei hanno riguardato anche la ricerca della felicità da parte del singolo, le indeterminate attese collettive di una vita migliore, i limiti che imprigionano l'esistenza e il sapere entro vincoli politici, domestici e ideali. Sotto questo profilo resta magistrale il saggio «Geometria delle passioni. Paura, speranza e felicità: filosofia e uso politico» (Feltrinelli, 1991, arrivato alla settima edizione ampliata, 2003).
Laureato all'Università di Pisa, Bodei perfezionò la sua preparazione teoretica e storico-filosofica a Tubinga e Friburgo, frequentando le lezioni di Ernst Bloch ed Eugen Fink, a Heidelberg, con Karl Löwith e Dieter Henrich; e infine all'Università di Bochum; conseguì, inoltre, il diploma di licenza e il diploma di perfezionamento della Scuola Normale Superiore, dove poi ha insegnato.
Il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, ha espresso, a nome della città, la vicinanza ai familiari del filosofo.
«Pensatore appassionato, eclettico e spesso controcorrente: Remo Bodei ha lasciato il segno nella grande cultura internazionale», si legge nel messaggio. «Voglio ricordare anche ciò che disse in una recente intervista, sulla comprensione delle ragioni dell'avversario: “Tento di comprenderle, cercando di trovare punti di consenso”».
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