“È stata la mano di Dio”: il film di Paolo Sorrentino fa il pieno di nomination

4 Giugno 2022

Di Pietrantonio in lizza per la sceneggiatura di “L’Arminuta” La consegna dei premi all’arena del Maxxi di Roma il 20 giugno

Con ben dodici nomination, È stata la mano di Dio di Sorrentino è il film più candidato, seguito da quattro film con dieci nomination ognuno. Due sono di Mario Martone, Nostalgia, che entra in cinquina subito dopo il debutto in concorso a Cannes, e Qui rido io; poi ci sono Ariaferma di Di Costanzo e Freaks out di Mainetti. Poi, ancora un riconoscimento per la scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio, nominata per la sceneggiatura del film L’Arminuta, tratta dal suo romanzo: l’opera ottiene una candidatura anche per l’attrice non protagonista, Vanessa Scalera. Così ai Nastri d'Argento cinema assegnati dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici. La consegna dei premi è prevista per il 20 giugno nell’arena dell Maxxi a Roma.
La corsa per il miglior film comprende tutti titoli lanciati dalla Mostra di Venezia, tranne, appunto, Nostalgia di Martone, passato a Cannes. Una quarantina i film entrati nella selezione resa nota alla vigilia della premiazione dei Nastri d’Argento Grandi Serie che si terrà questa sera al Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli, tra cui anche quei titoli spesso fortemente penalizzato dalla crisi delle sale. E proprio nel segno dell’eccellenza e della più significativa sperimentazione narrativa e produttiva, i giornalisti hanno assegnato il Nastro d’Argento speciale al regista Jonas Carpignano, per un vero e proprio gioiello come A Chiara, film che conclude la trilogia iniziata nel 2015 con Mediterranea e proseguita con A Ciambra, che tre anni dopo, nel 2018, ha anche rappresentato l’Italia agli Oscar.
Gli stessi titoli in candidatura per il Miglior Film tornano nelle proposte per il Nastro alla migliore regia che si allarga eccezionalmente a sette autori: insieme ai “veneziani” Di Costanzo, Martone, Sorrentino e Mainetti sono candidati anche Michelangelo Frammartino per Il buco, Sergio Rubini per I fratelli De Filippo e Paolo Taviani per Leonora addio.
Anche nella cinquina per le commedie c’è un autore candidato per due diversi titoli: è il caso di Riccardo Milani, per Come un gatto in tangenziale, Ritorno a Coccia di Morto e Corro da te, che si scontrerà con Belli ciao di Gennaro Nunziante, La cena perfetta di Davide Minnella, con l’indipendente Giulia di Ciro De Caro e con la sorpresa della stagione Settembre di Giulia Louise Steigerwalt, candidata anche tra le migliori opere prime, insieme a Mondocane di Alessandro Celli, Una femmina di Francesco Costabile, Il legionario di Hleb Papou e Piccolo corpo di Laura Samani.
Come protagonisti, nominati (alcuni per due film) i grandi attori e attrici, accanto ad alcune nuove rivelazioni: nella selezione, quest’anno eccezionalmente di sei anziché cinque nomi, ci sono Claudia Gerini (Mancino naturale), Aurora Giovinazzo (Freaks out), Miriam Leone (Diabolik), Benedetta Porcaroli (La scuola cattolica, L’ombra del giorno), Teresa Saponangelo (È stata la mano di Dio) e Kasia Smutniak (3/19). Per gli attori, Pierfrancesco Favino (Nostalgia), Toni Servillo (Ariaferma, Qui rido io), Elio Germano (America Latina), Silvio Orlando (Ariaferma, Il bambino nascosto), Massimiliano Gallo (Il silenzio grande) e Andrea Carpenzano (Calcinculo, Lovely boy).
Cinque le attrici non protagoniste: Marina Confalone (Il silenzio grande), Anna Ferraioli Ravel (I fratelli De Filippo), Aurora Quattrocchi (Nostalgia), Luisa Ranieri (È stata la mano di Dio), Vanessa Scalera (L’Arminuta) e, per i “non protagonisti”, i due ragazzi De Filippo Mario Autore e Domenico Pinelli, poi Pietro Castellitto (Freaks out), Francesco Di Leva e Tommaso Ragno (Nostalgia), Fabrizio Ferracane (Ariaferma, L’Arminuta, Una femmina) e Lino Musella (Il bambino nascosto, L’ombra del giorno, Qui rido io). Per la commedia le attrici sono: Sonia Bergamasco (Come un gatto in tangenziale), ancora Miriam Leone (Corro da te), Barbara Ronchi (Settembre), Greta Scarano (La cena perfetta) e la new-entry Rosa Palasciano di Giulia. Gli attori, sempre per la commedia: Fabrizio Bentivoglio (Settembre), Salvatore Esposito (La cena perfetta) , anche in commedia Pierfrancesco Favino (Corro da te), Gianfelice Imparato (Querido Fidel) e la coppia Francesco Scianna-Filippo Timi, entrambi nominati per Il filo invisibile.
Per il premio alla sceneggiatura, L’Arminuta della nostra Di Pietrantonio con Monica Zappelli dovrà vedersela con un quintetto di tutto rispetto, a partire da Paolo Sorrentino per È stata la mano di Dio, Andrea Ozza, Maurizio De Giovanni e Alessandro Gassmann per Il silenzio grande, Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella per Ariaferma e Mario Martone e Ippolita Di Majo per la doppietta Nostalgia, Qui rido io.
Nei prossimi giorni saranno annunciati anche il Nastro dell’anno e il Nastro europeo.
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