Uccisa a coltellate in Lombardia, il fidanzato si costituisce ad Avezzano: fermato un 53enne di Civitella Roveto

23 Ottobre 2026

Marco Panichi ha confessato davanti al procuratore Maurizio Maria Cerrato. La donna è stata colpita con numerosi fendenti

AVEZZANO

È stato lui stesso a presentarsi ai carabinieri di Avezzano, nella tarda serata di ieri, dichiarando di aver ucciso la fidanzata. Marco Panichi, 53 anni, originario della Marsica, è ora in stato di fermo con l'accusa di aver ucciso a coltellate una donna di 36 anni a Vergiate, in provincia di Varese. L’uomo ha confessato davanti al procuratore di Avezzano Maurizio Maria Cerrato.

Ricevuta la segnalazione, i carabinieri di Gallarate hanno raggiunto l'abitazione, presa in affitto dall'uomo, insieme ai militari del Nucleo investigativo e ai magistrati della procura di Busto Arsizio. Per entrare è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. La donna è stata trovata senza vita nella camera da letto, colpita da numerosi fendenti. Accanto al corpo c'era un coltello da cucina, che secondo gli investigatori è l'arma del delitto.

Il fermo è stato disposto dall'autorità giudiziaria di Avezzano, in stretto raccordo con la magistratura lombarda. La salma è stata trasferita all'Istituto di medicina legale di Pavia, dove sarà eseguita l'autopsia. La procura di Busto Arsizio ha avviato ulteriori accertamenti per ricostruire la dinamica dell'omicidio.

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