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Ogni volo in partenza e arrivo da e per l'Aeroporto d'Abruzzo avrà un autobus diretto che collegherà lo scalo alla stazione ferroviaria di Pescara. È Tua4Fly, il nuovo progetto di mobilità operato dalla Tua, che prenderà il via concretamente entro il mese di maggio. Non si tratta di un semplice bus navetta, ma di un sistema di raccordo intermodale pensato per collegare lo scalo con i principali nodi della mobilità urbana e regionale: stazione ferroviaria, terminal bus urbani ed extraurbani e filovia Pescara-Montesilvano. Stamani la presentazione ufficiale. Verrà attivato il servizio di collegamento bus in coincidenza con l'operativo dei voli - arrivi e partenze - con corse tra l'Aeroporto d'Abruzzo e la stazione ferroviaria, consentendo così di connettere l'lo scalo verso l'intero territorio regionale. Il servizio sarà differenziato per ciascun giorno della settimana, per garantire la coincidenza con tutti i voli in arrivo e partenza. Sono state previste corse in partenza dall'aeroporto dopo 30 minuti rispetto all'orario di atterraggio e corse in partenza dalla stazione al fine di garantire l'arrivo dei passeggeri in aeroporto almeno un'ora prima del decollo del volo. Ad esempio, nel mese di maggio, nei giorni di picco (il sabato) sono previsti 36 voli tra arrivi e partenze, mentre nei giorni di minore flusso (lunedì) ne sono programmati 22. Le corse quindi sono state modulate in base agli orari attuali, ma dal mese di giugno verranno riadattate, con l'ulteriore intensificarsi dell'operativo voli. Il biglietto, che ha un costo di 3 euro, vale 90 minuti ed è utilizzabile anche su altre linee urbane, è acquistabile a bordo senza sovrapprezzo con carta contactless, tramite app Tua o attraverso i canali di vendita Trenitalia.

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La secolare tradizione dei festeggiamenti in onore di Maria SS. della Libera, a Pratola Peligna, si è tinta quest'anno di un profondo significato universale. Domenica 3 maggio, in una Piazza del Santuario gremita di fedeli, la solennità religiosa ha lasciato spazio a un momento di straordinaria intensità: un flash mob per la pace che ha sorpreso e commosso le migliaia di pellegrini presenti. Organizzato dal Comitato Festeggiamenti 2026, guidato dal presidente Gaetano Di Cioccio insieme alla Mastra Marisa Di Cioccio e alle Cercatrici, l'evento ha ribadito l'importanza di unire le radici della tradizione a una visione rivolta al futuro e alla speranza. Subito dopo la Supplica delle ore 12, l'attenzione della folla è stata catturata da un’apparizione inaspettata. Dai balconi che circondano la piazza, le voci di otto giovani talenti della OndeRadioRecord - realtà discografica ed editoriale guidata da Antonella Bucci e Mauro Mengali - si sono levate individualmente, trasformando il cuore del paese della Valle Peligna in un palcoscenico a cielo aperto. Il racconto in musica è iniziato con la sacralità di Hallelujah (Leonard Cohen) affidata ad Aurora Tesone, seguita dal richiamo all'umanità di Chiara Tirimacco con "Esseri Umani". La piazza ha poi ascoltato le note di Ordinary attraverso la voce di Nicole Paolucci e la forza di Guerriero interpretata da Francesca Calabria. L’emozione è proseguita con Marialaura Pizzoferrato in "What About Us" e il ritmo contemporaneo di "Casa Mia", portata tra la folla da Milo Mengali. Il mosaico di voci si è completato con Federica Tollis sulle note di "Beautiful Things" e l’energia di Davide Settevendemie con "There’s Nothing Holdin’ Me Back". La performance ha raggiunto il suo apice quando gli otto artisti si sono riuniti per un finale corale travolgente sulle note di "We Are the World". Mentre i ragazzi tenevano alta la bandiera della pace, un gruppo di colombe è stato liberato in volo, unendo i presenti in un unico, lunghissimo applauso. L’iniziativa ha saputo coniugare la misticità del rito con la forza delle nuove generazioni, dimostrando come la devozione per la Madonna della Libera sia una realtà viva, capace di farsi portavoce delle speranze più urgenti del mondo contemporaneo. 

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