San Giovanni Teatino

Caos trasporti in aeroporto, la denuncia della Cgil: «Un danno d’immagine»

25 Maggio 2026

Non attivato il servizio annunciato da Tua, la linea urbana 8 è sempre sovraffollata: «Trovare soluzioni, si penalizzano i viaggiatori e la reputazione dell’Abruzzo»

SAN GIOVANNI TEATINO. «All’Aeroporto d’Abruzzo manca ancora il collegamento dedicato annunciato da Tua: viaggiatori costretti a utilizzare la linea urbana 8 tra sovraffollamento, ritardi e disagi». Questa la denuncia di Eugenio Di Fonzo e Giammaria Ferrante, rispettivamente segretario provinciale Filt Cgil Pescara e Rls e coordinatore della Filt Cgil Pescara. Due settimane fa Tua e Aeroporto d’Abruzzo avevano annunciato l’entrata in funzione di mezzi dedicati al trasporto dei viaggiatori, dallo scalo aeroportuale alla stazione ferroviaria (partenze ogni 30 minuti, biglietto al costo di 3 euro e valido per 90 minuti).

«Questa situazione penalizza cittadini, pendolari e la reputazione dell’Abruzzo come destinazione turistica», affermano Di Fonzo e Ferrante, «quale immagine stiamo offrendo ai turisti che arrivano in Abruzzo? È questa la domanda che molti cittadini e viaggiatori si stanno ponendo dopo i disagi registrati negli ultimi giorni nei collegamenti tra l’Aeroporto d’Abruzzo e il centro di Pescara. Nonostante l’annuncio del nuovo servizio Tua4Fly, presentato come un sistema moderno e integrato, chi oggi atterra nello scalo abruzzese continua a non trovare alcun collegamento dedicato attivo. Il risultato è una situazione ormai quotidiana: decine di passeggeri, molti dei quali stranieri e con bagagli al seguito, escono dall’area aeroportuale e si riversano sulla linea urbana 8, unico servizio disponibile per raggiungere il centro città.

Una linea che, però, non è stata progettata per sostenere un simile carico di utenza aggiuntiva. Gli autobus provenienti da Chieti arrivano spesso già affollati e, con l’aumento dei passeggeri in arrivo dall’aeroporto, si verificano sovraffollamenti, difficoltà di accesso e ritardi continui lungo tutta la tratta. L’afflusso massiccio di turisti e passeggeri arreca grave pregiudizio alla sicurezza del personale di bordo e degli utenti poiché i mezzi raggiungono spesso la capienza massima e alle porte dei veicoli si creano continue tensioni. A complicare ulteriormente la situazione vi è anche la necessità, per molti viaggiatori, di acquistare il biglietto direttamente a bordo, operazione che rallenta ulteriormente il servizio e crea inevitabili disagi sia ai turisti sia ai pendolari che utilizzano quotidianamente la linea.

Una condizione che rischia di trasformarsi in un danno d’immagine. Il progetto Tua4Fly va certamente nella direzione giusta e rappresenta una soluzione importante per il futuro della mobilità regionale. Tuttavia, i problemi emersi in questi giorni dimostrano quanto sia urgente accelerarne l’attivazione o predisporre, nell’immediato, misure temporanee capaci di garantire un collegamento efficiente, ordinato e adeguato ai flussi turistici attuali. L’Abruzzo sta investendo sulla promozione turistica e sulla crescita del traffico aeroportuale, ma non può permettersi che il primo servizio offerto a chi arriva sia un autobus sovraffollato, in ritardo e insufficiente a rispondere alla domanda crescente. Servono risposte rapide, concrete e all’altezza di una regione che vuole presentarsi come moderna, accessibile e accogliente», concludono i sindacalisti.

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