Violenza sessuale sulle allieve minorenni, dieci anni di reclusione all’istruttore

La Corte d'Appello dell'Aquila ha confermato la condanna emessa in primo grado nei confronti di un istruttore sportivo; per l'uomo ci sono anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e divieto di avvicinamento a minori
L’AQUILA. La Corte d'Appello dell'Aquila ha confermato la condanna a dieci anni di reclusione emessa in primo grado nei confronti di un istruttore sportivo, accusato di violenza sessuale continuata e aggravata nei confronti di quattro allieve minorenni; per l'uomo ci sono anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e divieto di avvicinamento a minori. A renderlo noto è la Tgr della Rai.
I giudici di secondo grado hanno respinto il ricorso della difesa, confermando integralmente l'impianto accusatorio per i fatti consumati all'interno di una struttura sportiva abruzzese. Le vittime, all'epoca dei fatti, avevano tutte un'età compresa tra gli 11 e i 13 anni. L'indagine era scattata in seguito alle denunce dei familiari delle giovani atlete. Sul fronte sportivo, l'uomo era già stato radiato definitivamente dalla federazione di riferimento, che aveva applicato la massima sanzione disciplinare a tutela dell'ambiente federale.

