È Elisa Di Pentima la donna morta nel parco Florida

L’anziana, molto nota e stimata nel quartiere, si è accasciata all’improvviso dopo essersi sentita male, aveva 85 anni. Inutili tutti i tentativi per rianimarla
PESCARA. Un volto a tutti noto nella zona compresa tra viale Regina Elena e viale Regina Margherita, in un’area centrale della città, proprio dove se n’è andata per sempre nel pomeriggio di ieri, sotto gli occhi di conoscenti, ragazzini e vicini di casa. Elisa Di Pentima, 85 anni, di Pescara, è deceduta a causa di un arresto cardiaco, mentre era al Parco Florida, a pochi passi dalla sua abitazione che si trova in viale Regina Elena. Una tragedia avvenuta, intorno alle 19, in una giornata particolarmente calda, la prima dal sapore di estate. Una donna racconta di aver visto l’85enne accasciarsi a terra all’improvviso, nei pressi dell’area di sgambettamento cani. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione, andati avanti ininterrottamente per circa 40 minuti, da parte degli operatori sanitari del 118 intervenuti subito dopo la segnalazione. La donna, probabilmente debole anche a causa del caldo, è stata colpita da un malore e non si è più ripresa.
Poco prima dell’arrivo dell’automedica e dell’ambulanza, sul posto erano già intervenuti i vigili del fuoco per via di un principio di incendio di sterpaglie che avrebbero appiccato alcuni ragazzini. In base alle testimonianze, sembra che la donna, uscita per la sua consueta passeggiata, alla vista di quelle fiamme si sarebbe fermata al parco per capire cosa stesse succedendo. Ed è in quei frangenti che all’improvviso, mentre i vigili del fuoco stavano spegnendo il fuoco, si è accasciata a terra. Inizialmente è stato ipotizzato un possibile collegamento tra l’incendio e il malore, ma gli operatori sanitari smentiscono.
I primi a soccorrere la donna sono stati proprio i vigili del fuoco, nell’attesa dei mezzi inviati dalla Asl. Poi al parco sono arrivati medici e operatori sanitari con l’automedica e un’ambulanza. Hanno provato a rianimarla per circa 40 minuti, ma senza riuscirvi, tra l’apprensione di quanti hanno assistito al dramma. Da una prima ricostruzione, la donna ha avuto un arresto cardiaco e per lei non c’è stato nulla da fare. È intervenuta anche la polizia locale per dirigere il traffico, visto che intorno alle 19, per i mezzi di soccorso in strada, la zona era praticamente bloccata, anche per via della riviera chiusa alle auto per il rifacimento dell’asfalto. Al parco Florida si accede, tra l’altro, solo da viale Regina Elena, già stretta di suo e al momento interessata dagli interventi di rifacimento dei marciapiedi che ingombrano la strada.
È stata chiusa al traffico per consentire l’accesso dei mezzi di soccorso. Sul posto è arrivata poi anche la polizia per gli accertamenti. Tutti i presenti al Parco sono stati allontanati dall’area durante i tentativi di rianimazione della 85enne, molto conosciuta nel quartiere. Momenti concitati e di apprensione da parte di tutti, nell’attesa di avere notizie sulle sue condizioni. Ma, dopo 40 minuti di tentativi, la fine di ogni speranza. Di Pentima, vedova del costruttore Moscia, se n’è andata nella sua zona, nel quartiere in cui ha cresciuto le sue figlie Cristina e Alessandra, dove per tutti era «molto a modo, riservata e gentile».
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