Investita e uccisa al terminal bus, funerali a Collecorvino

9 Ottobre 2026

Nella chiesa di San Gabriele domani ci sarà l’ultimo abbraccio a Maria Ferrandino, morta a 70 anni

PESCARA. Sono stati fissati per domani alle 10.30 a Collecorvino i funerali di Maria Ferrandino, la 70enne investita domenica mattina da un pullman che stava facendo manovra al terminal bus di Pescara. Il giorno dopo il nulla osta alla sepoltura da parte della Procura, che nel frattempo ha aperto un fascicolo con l’accusa di omicidio stradale nei confronti dell’autista del mezzo extraurbano della Tua, è stato possibile procedere con il via libera alla cerimonia religiosa, in programma nella chiesa di San Gabriele Arcangelo a Collecorvino stazione, dove la donna abitava da oltre trent’anni insieme alla famiglia.

Oltre al figlio Matteo Imperatore, anche lui autista della Tua, la storica collaboratrice amministrativa della scuola di via Cavour, in pensione da due anni, lascia l’altro figlio Carmine e l’adorato nipotino Costantino che proprio domenica stava per riabbracciare appena scesa dall’autobus della linea Collecorvino-Pescara, prima di quella terribile manovra che le ha strappato la vita.

In questa fase l’unico iscritto nel registro degli indagati è il conducente dell’autobus, assistito dall’avvocato del Foro di Chieti Goffredo Tatozzi. L’autista è stato sospeso in via cautelare dal lavoro e gli è stata revocata la patente. L’inchiesta giudiziaria è entrata nella fase degli accertamenti tecnici, con la prima perizia sul cellulare del conducente già effettuata mercoledì mattina, mentre il 14 ottobre è stata programmata la consulenza tecnica per la ricostruzione cinematica del sinistro. L’autobus, posto sotto sequestro dopo l’incidente, sarà sottoposto agli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell’investimento, le modalità della manovra e la posizione dei diversi soggetti coinvolti.

Una sequenza di pochi secondi che gli investigatori stanno cercando di ricostruire attraverso i rilievi eseguiti dalla polizia locale e le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona. La difesa intende chiedere che l’accertamento venga allargato all’intera area del terminal, concentrandosi anche sulla segnaletica. In parallelo, sul fronte della sicurezza, questa mattina alle 10 davanti alla biglietteria del terminal bus la Cgil, la Filt Cgil Pescara e la Filt Cgil Abruzzo Molise hanno convocato una conferenza stampa dopo la richiesta di un Consiglio comunale straordinario e di un tavolo istituzionale congiunto con Prefettura, Comune e vertici di Tua.  

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