Sentenza Rigopiano, slittano le motivazioni

Il termine si allunga di altri tre mesi, il presidente della Corte d’appello di Perugia: «Caso complesso»
PESCARA. Era atteso per ieri ma verrà prorogato di 90 giorni il deposito dei motivi dell’ultima sentenza sul disastro di Rigopiano: quella emessa dai giudici della Corte d’Appello di Perugia che hanno guidato l’appello bis sulla tragedia che il 18 gennaio del 2017 fece 29 vittime, rimaste sotto le macerie dell’hotel spazzato via da una violentissima valanga. L’appello bis aveva decretato la condanna a due anni per gli ex dirigenti regionali Carlo Visca, Pierluigi Caputi e Vincenzo Antenucci che, lo ricordiamo, erano usciti indenni dai primi due gradi di giudizio e poi rimessi in pista dalla decisione della Corte di Cassazione che ha fatto rivivere il reato di disastro colposo, allargandolo a sei dirigenti regionali.
ARTICOLO COMPLETO SUL CENTRO IN EDICOLA

