Bagno di folla all’Aquila per la Nazionale di rugby

Ieri i fan della palla ovale si sono ritrovati allo stadio Fattori accanto agli azzurri
del ct Quesada che stanno preparando l’esordio nella Nations Championship
L’AQUILA
Per la terza volta in tre anni la Nazionale italiana di Rugby torna ad allenarsi allo Stadio Fattori. E ieri, dopo l'impegno fisico di due ore di allenamento, è arrivato anche il momento dedicato ai tifosi. Al termine dell'allenamento, infatti, i cancelli dello stadio sono stati aperti per permettere agli appassionati di incontrare i giocatori della Nazionale, firmare autografi, magliette e cappellini. Sugli spalti, con le maglie blu, c'erano anche i ragazzi del FIR camp, i campus estivi che la Federazione Italiana Rugby propone ai propri tesserati e tesserate in collaborazione con Regione Abruzzo e in cui i giovani tesserati classe 2012/2015 sono seguiti dai tecnici federali.
Inutile dire che ieri mattina sono servite le transenne per contenere l'entusiasmo dei tifosi, in un clima di grande festa per tutto il movimento rugbistico locale. Il raduno estivo della Nazionale di Rugby all'aquila è frutto di un accordo tra la FIR e la Regione Abruzzo, un appuntamento che rappresenta un’importante occasione di promozione sportiva e di coinvolgimento delle nuove generazioni. A proposito di nuove generazioni, sul campo nel ruolo di sparring partner c'erano anche due giovanissimi aquilani, Valerio De Nicola e Davide Biondi, talenti emergenti della Rugby L’Aquila. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Rugby L'Aquila, Mauro Scopano. «Ospitare la Nazionale italiana impegnata nella preparazione della tournée estiva è per noi un grande onore». «Ed è una grande soddisfazione per tutta la città poter ammirare la qualità e il valore che gli Azzurri hanno portato ancora una volta all’Aquila». La partnership triennale era stata avviata nel 2024 tra la Federazione Italiana Rugby e la Regione Abruzzo. Dopo i giorni di lavoro nel capoluogo abruzzese, gli Azzurri partiranno per affrontare le sfide estive delle Southern Hemisphere Series, primo appuntamento del Nations Championship, con incontri contro le nazionali di Giappone, Nuova Zelanda e Australia. La Nazionale italiana dovrà affrontare, oltre alla forza delle avversarie, anche altre incognite.
Lo spiega il team manager della Nazionale, l'avezzanese Giovanbattista Venditti, ex tre quarti ala della nazionale italiana e oggi nello staff insieme al video analist aquilano Massimo Lombardo. «Non ci sono solo gli avversari», spiega Venditti, «ma c'è la distanza, gli spostamenti da una sede all'altra, e il clima che troveremo che sarà totalmente diverso da quello italiano». Ieri al Fattori, anche se il suo contratto con la nazionale partirà dal primo luglio, si è visto anche Sergio Parisse Junior, nato in Argentina, da papà Sergio Senior, aquilano doc ed ex campione d'Italia con la Polisportiva L'Aquila Rugby, scomparso nel 2023. Tra i 33 convocati da Gonzalo Quesada ci sono anche il pilone destro teramano Marco Riccioni e il tallonatore Tommaso Di Bartolomeo, nato a Padova con il papà originario di Teramo.

