Frana a Silvi, arrivano gli specialisti del governo

24 Maggio 2026

I tecnici dei ministeri di Infrastrutture e Ambiente affiancheranno il Comune per riaprire la strada in località Vallescura

SILVI. Riaprire la strada di località Vallescura entro l’estate e garantire a settembre il ritorno a scuola di 114 studenti nei moduli temporanei. Sono queste le priorità indicate dal sindaco Andrea Scordella per l’emergenza frana che isola Silvi Paese. La situazione più delicata e urgente riguarda la viabilità a Vallescura, sul versante nord e interessata dal primo episodio franoso: il collegamento tra il borgo e la Marina dopo mesi è ancora interrotto. «Non si tratta semplicemente di rifare il manto stradale», spiega Scordella, «ma di mettere in sicurezza l’intero fronte collinare». Il problema, infatti, è legato alla stabilità della collina sovrastante e al rischio di nuovi distacchi di materiale. Nella zona passano anche infrastrutture strategiche come le linee dell’Enel e le reti dell’Aca (la società acquedottistica), comprese le fognature.

Per il primo cittadino la riapertura della strada è quindi «indispensabile», in vista della stagione turistica, ma anche per aiutare le attività economiche della parte alta e soprattutto garantire il passaggio dei mezzi di soccorso. «Una volta avviato il cantiere», aggiunge il sindaco, «i lavori potrebbero essere completati in circa un mese». A supportare gli interventi ci saranno anche i tecnici altamente qualificati di Sogesid, la società partecipata dai ministeri delle Infrastrutture e dell’Ambiente, che avranno il compito di affiancare i Comuni nella gestione sul campo e amministrativa delle varie opere. A confermarlo è il capo della Protezione civile regionale Maurizio Scelli.

«Silvi è una realtà di grande emergenza e bisogna intervenire subito», afferma, «i tecnici stanno geolocalizzando le aree colpite per effettuare una diagnostica precisa e accelerare progettazione ed esecuzione delle opere. Non sarebbe accettabile che un’ambulanza arrivasse in ritardo a causa delle condizioni della viabilità». L’amministrazione sta lavorando anche sul fronte scolastico ed entro settembre dovrebbe essere pronta una nuova struttura temporanea, composta da moduli prefabbricati, che ospiterà 114 studenti. Scordella tiene a ringraziare il presidente della Regione Marco Marsilio, Scelli e l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis per il lavoro svolto insieme alla struttura commissariale nella gestione dell’emergenza. «Grazie allo stanziamento dei 15 milioni di euro per l’emergenza frana», conclude il sindaco, «destinati prioritariamente ai ristori per i Comuni che hanno impegnato risorse proprie in somma urgenza, ci auguriamo di recuperare i 200mila euro che abbiamo già speso per gestire le prime fasi».

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