Lutto nel carcere di Castrogno, muore detenuto 48enne

3 Agosto 2026

Egiziano trovato in bagno dal compagno di cella, colpito da un arresto cardiaco dopo l’inalazione di gas da una bomboletta

TERAMO. A dare l’allarme è stato il compagno di cella. Ma all’arrivo dei soccorsi non c’era già più nulla da fare. Un detenuto di 48 anni di origine egiziana è stato trovato morto nel bagno della cella. A far scattare l’allarme sabato, poco dopo le ore 20, è stato proprio il compagno di cella, connazionale della vittima, che ha immediatamente allertato il personale penitenziario. Secondo le prime ipotesi, a stroncare il 48enne, con problemi di tossicodipendenza, proveniente dal carcere di Roma e ristretto da alcuni mesi nel carcere teramano, potrebbe essere stato un arresto cardiaco, forse provocato dall’inalazione di gas contenuto in bombolette da campeggio con cui avrebbe cercato di “sballarsi”. Saranno gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria a chiarire con esattezza le cause del decesso. La salma è stata trasferita all’ospedale Mazzini di Teramo. Sarà l’autopsia, disposta per oggi pomeriggio alle ore 15, a stabilire le cause del decesso. Episodi del genere sono sempre più frequenti.

A maggio sempre un egiziano, di 25 anni, è morto a Castrogno dopo aver inalato del gas dal fornello in dotazione nelle celle. Pochi giorni dopo la Garante dei detenuti Monia Scalera aveva chiesto, attraverso le pagine del centro, di trasferire i detenuti tossicodipendenti e psichiatrici in «strutture terapeutiche intermedie» per evitare disordini in carcere e per garantire loro un’assistenza migliore. La scoperta del corpo senza vita del 25enne ha scatenato infatti, nei giorni successivi alla sua morte, momenti di forte tensione nella sezione del carcere. I detenuti, che rivendicavano condizioni dignitose, hanno protestato creando disordini e danneggiamenti agli arredi. Pochi giorni dopo l’episodio del 25enne egiziano, una 32enne originaria della Repubblica Ceca si è impiccata nella cella con un laccio della tuta. La donna stava scontando una condanna per rapina che sarebbe terminata nel 2029.

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