Tortoreto, turisti inglesi bloccati dentro una Maserati nel sottopasso allagato

Una coppia di anziani ieri è rimasta in difficoltà all’interno dell’abitacolo, ma poi è stata tratta in salvo. Danni e disagi anche in altre zone
TERAMO. Altra giornata di maltempo e disagi ieri nel Teramano, dove un violento nubifragio ha colpito soprattutto la fascia costiera, provocando allagamenti, infiltrazioni d’acqua e numerosi interventi dei vigili del fuoco nei comuni di Tortoreto, Giulianova e Bellante. Su tutti quello del salvataggio di una coppia di turisti inglesi rimasti bloccati con l’auto in un sottopasso.
L’episodio è avvenuto in via Leonardo da Vinci, a Tortoreto: la Maserati Grecale con a bordo i due anziani è rimasta bloccata nel sottopasso completamente allagato. I vigili del fuoco del comando di Teramo e del distaccamento di Nereto, hanno raggiunto il veicolo e tratto in salvo la coppia di turisti inglesi. I due anziani sono stati poi affidati al personale sanitario del 118, che ne ha accertato le buone condizioni di salute. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica.
Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente allagamenti di abitazioni e locali, oltre a infiltrazioni d’acqua dai tetti di edifici già danneggiati dalla violenta grandinata dei giorni scorsi. Le abbondanti precipitazioni hanno infatti aggravato la situazione di numerose strutture, rendendo necessari interventi di messa in sicurezza e contenimento delle perdite d’acqua. Una fuga generale si è verificata invece ieri mattina nelle spiagge della costa teramana a causa dell’arrivo di una tromba d’aria.
È circolato sui social un video, girato sulla spiaggia di Giulianova, dove si vedono i bagnini intenti a richiamare le persone che erano ancora in acqua, proprio nel momento in cui le condizioni meteo stavano cambiando. Ad Alba Adriatica il forte vento ha costretto gli ambulanti del mercato alla fuga. Danni alla merce e alle attrezzature. A Teramo ancora grandine, ma con un’intensità di gran lunga inferiore rispetto alla violenta grandinata di martedì scorso che ha causato danni milionari alle aziende, ma anche ad abitazioni, mezzi e alle coltivazioni.
Proprio per questo le istituzioni e gli enti hanno chiesto la proclamazione dello stato di calamità naturale. Le zone maggiormente colpite sono state Bellante, San Nicolò a Tordino, Sant’Atto, Villa Zaccheo di Castellalto, Sant’Onofrio di Campli, Morro d’Oro e alcune aree della Vibrata.
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