Vendetta dopo la separazione: foto osé della ex sui siti porno

2 Agosto 2026

Un 40enne finisce a processo dopo aver diffuso immagini e numero di telefono della donna. L’indagine scattata dopo la denuncia della vittima, insospettita da alcune chiamate ricevute

TERAMO. Le vendette social continuano a scandire fascicoli giudiziari. Perché nuove leggi e pene più severe non bastano ancora a fare da deterrente. E i casi aumentano. Come quest’ultimo con un 40enne teramano che non si è rassegnato alla fine del matrimonio e per vendicarsi ha pubblicato su alcuni siti pornografici foto osè della sua ex, una 35enne professionista di Teramo. Con tanto di numero di telefono cellulare della donna che da un giorno all’altro si è ritrovata bersaglio di svariate telefonate. Inizialmente senza capire, poi ipotizzando uno scherzo di cattivo gusto e alla fine, dopo aver scoperto quello che era successo, con una querela presentata alla polizia postale.

L’uomo è stato rinviato a giudizio dal gup Roberto Veneziano: a novembre è prevista la prima udienza del processo nel corso del quale dovranno essere provate le accuse mosse nei suoi confronti. Si tratta di uno di quei procedimenti diventati sempre più frequenti dopo l’entrata in vigore della legge sul cosiddetto “Revenge porn” che ha introdotto due fattispecie di reato diverse: la diffusione di immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate da parte di chi queste immagini le ha realizzate e da parte di chi le riceve e contribuisce alla loro ulteriore diffusione «al fine», si legge nella legge, «di creare nocumento alle persone rappresentate».

Questo caso risale al 2025 quando i due dopo un matrimonio durato 4 anni si sono separati dopo la richiesta di lei e l’inizio di una sua nuova relazione sentimentale. Da questo momento in poi, ha raccontato la vittima nella denuncia, sono iniziate le minacce con lui che le ha più volte chiesto di tornare insieme dicendole che in caso contrario le avrebbe fatto molto male. La donna non si è lasciata intimidire dalle minacce e per allontanare l’uomo definitivamente ha deciso di non rispondere più alle sue chiamate. Con lo stop delle telefonate lei ha pensato che tutto fosse finito, che questo fosse bastato a far definitivamente allontanare l’ex.

Ma, dopo qualche mese, ha ricevuto alcune telefonate sul cellulare da parte di estranei. Tramite alcuni amici ha avviato delle ricerche online da cui ha scoperto che qualcuno aveva pubblicato su siti porno delle sue foto compromettenti. «Foto», si legge negli atti, «in cui lei era ritratta nuda e in atteggiamenti intimi». Accuse, quelle ipotizzate nei confronti dell’uomo, che ora dovranno essere provate nel corso del dibattimento.

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