Alberi tagliati, lo scempio finisce in Procura

L’AQUILA. «Un mese fa denunciai il taglio non autorizzato di decine di alberi sulla statale 17 tra Onna e San Gregorio, da parte di una ditta che opera per conto dell’Anas». A parlare è il...
L’AQUILA. «Un mese fa denunciai il taglio non autorizzato di decine di alberi sulla statale 17 tra Onna e San Gregorio, da parte di una ditta che opera per conto dell’Anas». A parlare è il consigliere comunale d’opposizione Lelio De Santis, che aggiunge: «Sollecitai l’intervento dei vigili urbani e dei carabinieri forestali oltre che del sindaco Pierluigi Biondi. E il problema mi sembrava risolto. Invece, lo scempio è ripreso come prima e con un’insensibilità unica e irrispettosa delle norme. Maggiore è però l’insensibilità che ha dimostrato l’amministrazione comunale che ha taciuto ed ha tollerato il taglio di tanti alberi di alto fusto e in ottima salute, che sta avvenendo senza l’autorizzazione del settore Ambiente e della forestale. Evidentemente, non si può disturbare il colosso Anas che, forse per evitare i costi per la manutenzione e per la potatura degli alberi, ha deciso di eliminare il problema alla radice, abbattendo gli alberi! A questo punto, vista l’insensibilità e la complicità di chi dovrebbe tutelare il patrimonio arboreo e far rispettare le regole per gli interventi previsti sul proprio territorio, provvederò ad interessare la Procura della Repubblica perché accerti eventuali responsabilità o omissioni di atti da parte degli organi deputati al controllo. E ciò perché oggi più di ieri, la tutela dell’ambiente è una priorità, che deve essere praticata e non solo dichiarata».
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