Bus si ribalta in Bolivia, tra le vittime anche una donna originaria di Cagnano

31 Agosto 2014

Tre italiani sono morti in seguito a un incidente che ha visto coinvolto un bus turistico nella regione di Oruro, nella Bolivia occidentale. La donna era compagna di Franco Cembran, morto con lei nello schianto

Tre italiani sono morti in seguito a un incidente che ha visto coinvolto un bus turistico nella regione di Oruro, nella Bolivia occidentale. Tra loro, anche Rinalda Di Stefano, originaria di Cagnano, un paese dell’entroterra aquilano. Era la compagna di Franco Cembran, morto con lei nell'incidente in Bolivia e aveva una grande passione per i viaggi. «Franco l'aveva seguita - accontano i parenti - e per lui era una delle prime volte, se non la prima. Erano partiti contenti per la Bolivia. Sarebbe potuto succedere ovunque. Siamo sconvolti da questa tragedia. Rinalda, abruzzese, viveva a Roma. I colleghi dell'Ispra la descrivono come "socievole e competente". Era una geologa della difesa del suolo». Secondo quanto si è appreso, tra i passeggeri del pullman rimasti feriti, e non in gravi condizioni, ci sarebbero altri due romani, entrambi cinquantenni. La terza vittima era Lorenzo Licciardi, un gioane marchigiano, originario di Marina di Montemarciano (Ancona).

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Secondo la polizia boliviana tra le dieci, forse dodici, vittime, otto sono stranieri. Il pullman, affittato all'impresa Trans Turismo Omar, è uscito fuori strada per la velocità e si è schiantato. L'autista, il 30enne Erlan Ivan Rodriguez Machicado, è morto sul colpo. Il capitano della polizia Gonzalo Carrasco ha detto che altre 24 persone, la maggior parte delle quali turisti, sono state ricoverate in vari ospedali di Oruro. Carrasco ha detto che oltre agli italiani, tra le vittime ci sono anche un australiano (Kur Stad di 25 anni), due ragazzi svizzeri (Silvia Linggi Rivero, 23 anni e Steve Rogge, 30) e una peruviana (Beatriz Pozo Wong-Kit, 25 anni), due persone non sono state ancora identificate. Tra i feriti anche tedeschi, svizzeri, canadesi, cileni, peruviani e un indiano. Sulle cause dell'incidente è stata aperta un'inchiesta.

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A quanto risulta dai primi accertamenti, la causa dell'incidente, avvenuto alle 8.30 ora locale (le 15.30 di ieri in Italia) fra Potosì e Oruro, sulla strada Panamericana, a 25 chilometri da Challapata (290 chilometri a sud di La Paz), sarebbe stata l'eccessiva velocità del mezzo. Il pullman tornava nella capitale dal deserto di sale Salar de Uyuni. E' uscito di strada mentre percorreva un'arteria a scorrimento veloce. Le salme, scrive l'Abi, sono state portate all'ospedale San Juan de Dios di Challapata.

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