Calunnia la polizia locale che lo ha multato

Automobilista 79enne sotto processo. L’accusa: si è vendicato per la contravvenzione dopo l’incidente
AVEZZANO. È finito sotto processo con l’accusa di avere calunniato due agenti della polizia locale. Protagonista un 79enne di Avezzano, L.P..
I fatti risalgono al 2013 quando l’anziano era rimasto coinvolto con la propria auto in un incidente stradale nel centro della città. I rilievi erano stati eseguiti dalla polizia locale di Avezzano e sfociavano nella contestazione di una violazione amministrativa alle norme di comportamento, proprio a carico del 79enne.
Probabilmente intenzionato a non darla di vinta, stando alle accuse, L.P. aveva presentato una denuncia contro gli agenti di polizia locale, accusandoli di avere falsificato i verbali dei rilievi dell’incidente. Accuse suffragate da alcune testimonianze. In seguito all’accusa, la Procura aveva aperto un apposito procedimento penale contro gli agenti, ipotizzando a loro carico accuse gravi. Le indagini, curate direttamente dai magistrati, sono durate circa tre anni. E in questo lasso di tempo sono state sentite svariate persone e sono stati acquisiti molteplici documenti.
Grazie a una serie di fotografie, casualmente scattate durante i rilievi, la Procura ha potuto accertare come la verità dei fatti fosse quella rappresentata dagli agenti di polizia e non dall’automobilista. Da qui, nel 2016, l’archiviazione del caso, con contestuale apertura d’ufficio del procedimento penale di calunnia aggravata a carico dell’uomo. L.P. dovrà comparire dinanzi al giudice del tribunale martedì 13 marzo. A detta del dirigente della polizia locale, Luca Montanari, non sono escluse iniziative giudiziarie anche nei confronti dei testimoni compiacenti, che all’epoca fornirono false dichiarazioni. (r.rs.)
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