L’Aquila e la rimonta, il tifo vuole crederci: «Possiamo farcela»

In Piemonte la squadra potrà contare su circa 120 sostenitori Al club del capoluogo serve la grande impresa: «Noi ci siamo»
L’AQUILA. Nonostante una trasferta lontana e nonostante il passaggio in serie D appaia complicato, L’Aquila a Vinovo avrà il suo tifo. Tra chi è partito con le macchine e chi si è organizzato con largo anticipo affittando dei pullman, i supporter rossoblù sono pronti a dare il loro sostegno alla propria squadra del cuore, che oggi scenderà in campo per la finale nazionale dei play off contro il Chisola.
In virtù del 2-0 subìto all’andata per mano dei piemontesi, la formazione allenata dal tecnico Sergio Lo Re è chiamata all’impresa per accedere al quarto campionato nazionale. Per la precisione, gli aquilani dovranno vincere segnando due gol di scarto, mentre in caso di 2-0 a favore dell’Aquila si andrà ai tempi supplementari.
Eppure la tifoseria crede nel ritorno in quarta serie e al “Dino Marola” di Vinovo sono attesi 120 tifosi. «Abbiamo organizzato un pullman con 42 persone», racconta Anna Angelone, storica sostenitrice rossoblù, nell’ambiente conosciuta come “Anna la tifosa”. La comitiva di Anna partirà verso il Piemonte stamani alle 6, dopo una lunga programmazione iniziata qualche giorno prima della gara di andata al Gran Sasso. Quanto all’incontro di oggi, Anna è «speranzosa». «Noi tutti ci crediamo e vogliamo dare il nostro supporto anche a Torino. Fino a che l’arbitro non fischia non è finita. Secondo me la squadra è forte e può ribaltarla, un elogio al gruppo e alla società». «Se siamo partiti significa che alla rimonta ci crediamo», le parole di Donatello Lucente, sempre in viaggio per la sua “Valorosa”. Dopo la trasferta in Sardegna, Donatello, assieme ad altri tifosi aquilani, ha organizzato un pulmino di 8 persone, partito nella giornata di ieri. «Restiamo anche lunedì perché vogliamo festeggiare. Ovviamente siamo consci del fatto che si tratterebbe di un vero e proprio miracolo sportivo», racconta il tifoso. «Vedendo, però, la forza della squadra, si può fare. Da quando in panchina è arrivato mister Lo Re, abbiamo sbagliato soltanto la gara di andata contro il Chisola. Possiamo farcela. Sono dell’idea che bisogna sfidare i nostri avversari con l’atteggiamento giusto e che un gol nei primi minuti potrebbe cambiare psicologicamente il tutto». In viaggio, insieme a Donatello, un altro supertifoso come Marco Tursini. «Bisogna sempre crederci, se siamo venuti fin qui è perché ci speriamo. I sogni sono gratis, chi tifa L’Aquila non perde mai. In tutti questi anni abbiamo dovuto ingoiare dei rospi, ma bisogna mettere tutto in conto: questo e altro per la nostra squadra tanto amata. Resta bellissimo passare un weekend assieme a dei cari amici, sperando ovviamente che questo fine settimana possa essere ancora più bello, con il ritorno in serie D». I biglietti saranno acquistati direttamente al botteghino dell’impianto sportivo piemontese, a causa di un problema burocratico che non ha permesso la distribuzione in città. Il costo del tagliando è di 10 euro, 5 dai 15 ai 18 anni e per gli Over 65, mentre sarà gratuito per gli Under 15.
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