Mamma muore dopo la malattia Aveva 58 anni, donate le cornee

Katia Salvi lascia due figli: era una pioniera dell’arrampicata sportiva in città. Domani i funerali La donna aveva espresso in vita la volontà di essere sottoposta all’espianto, effettuato in ospedale
L’AQUILA. L’estremo atto d’amore di una mamma. Le sue cornee daranno nuova luce agli occhi di chi ne ha bisogno.
Lutto negli ambienti sportivi cittadini per la scomparsa – avvenuta all’età di 58 anni – di Colomba Salvi, per tutti Katia. Ha lottato a lungo contro una malattia che non le ha lasciato scampo, ma i suoi occhi continueranno a vivere grazie alla donazione alla quale ha dato il consenso in vita e che ha portato all’espianto nell’ospedale San Salvatore. I funerali saranno celebrati domani alle 10,30 nella chiesa di Santa Maria del Soccorso accanto al cimitero monumentale.
Katia Salvi lascia i figli Flavio e Alessandro Cantalini, quest’ultimo giovanissimo attore che ha già al suo attivo la partecipazione a lavori teatrali, cinematografici e di cortometraggio. Ha recitato, tra gli altri, nel film “La scuola cattolica” di Stefano Mordini e in “L’Aquila – Grandi Speranze” per la regia di Marco Risi.
Mamma Katia, invece, è stata tra le prime praticanti in Abruzzo dell’arrampicata sportiva, attività per la quale viene ricordata dagli appassionati di questa disciplina, da lei praticata fino a quando la malattia non ha preso il sopravvento. In queste ore sono tanti i messaggi di cordoglio pervenuti alla famiglia, alla mamma Anna, al papà Sergio e al fratello Giampiero. (cr.aq)

