Maxxi L’Aquila, via alle prenotazioni per le prime visite

31 Ottobre 2020

Apertura il 6 col ministro Franceschini, 7 e 8 per il pubblico Con le installazioni anche la mostra “Da Toyo Ito a Spalletti”

L’AQUILA. Conto alla rovescia già partito per l’apertura, a Palazzo Ardinghelli, del Maxxi L’Aquila. Un laboratorio che si rivolge alla produzione artistica e culturale aperto al territorio e alle sue energie. Uno spazio dove le collezioni di arte, architettura e fotografia del Maxxi prenderanno vita insieme a mostre temporanee, programmi di approfondimento e progetti educativi.
Il 6 novembre, alla presenza del ministro Dario Franceschini, l’inaugurazione; il 7 e 8 sono le giornate dedicate al pubblico. È scattata la corsa alla prenotazione della visita in anteprima al Museo e alla mostra “Punto di equilibrio. Pensiero Spazio Luce da Toyo Ito a Ettore Spalletti”. Sul sito Internet è possibile confermare la partecipazione. Per garantire un’adeguata sicurezza, la visita in anteprima alla mostra avrà una durata di 50 minuti. Sarà necessario confermare la presenza compilando il form e rispettare rigorosamente l’orario scelto. All’ingresso del Maxxi verrà rilevata la temperatura corporea. Per tutto il tempo di permanenza nella sala sarà obbligatorio l’uso della mascherina. Gli invitati saranno assistiti da un addetto del personale che li agevolerà nella comprensione e nel rispetto delle regole da seguire nell’interesse di tutti.
Crocevia di comunicazione, incontri e collaborazione tra i linguaggi espressivi, il Maxxi L’Aquila si configura come un polo in grado di intrecciare reti a diversi livelli tra i protagonisti del contemporaneo e tra i soggetti operanti nel multiforme sistema artistico e scientifico (gallerie, fondazioni, associazioni, altri musei e istituti di ricerca) dando voce alle eccellenze della creatività nazionale e internazionale.
Come accade nella sua sede di Roma, il Maxxi L’Aquila punta a far dialogare arti visive, performance, fotografia e architettura interrogandosi sulla contemporaneità e a realizzare attraverso le produzioni di artisti e creativi la sua missione istituzionale e la sua vocazione culturale e sociale. Accanto a progetti site specific, le sale di Palazzo Ardinghelli ospitano opere della Collezione Maxxi con una programmazione di mostre temporanee d’arte, architettura e fotografia. Si comincia con le committenze speciali degli artisti italiani Elisabetta Benassi, Daniela De Lorenzo, Alberto Garutti, Nunzio, Ettore Spalletti e della giovane artista russa Anastasia Potemkina e con i progetti originali di due maestri della fotografia: quello sull’Aquila firmato da Paolo Pellegrin e quello di Stefano Cerio con la comunità degli abitanti di Onna.