Ospedale, l’ira dei diabetici: «In fila per ore, vergogna»

SULMONA. Caos nel centro di diabetologia dell’ospedale di Sulmona. Cronica carenza di personale e numero dei pazienti in crescita determinano quotidianamenti disagi ai diabetici in cura e ieri...
SULMONA. Caos nel centro di diabetologia dell’ospedale di Sulmona. Cronica carenza di personale e numero dei pazienti in crescita determinano quotidianamenti disagi ai diabetici in cura e ieri mattina è scoppiata la protesta. In servizio c’erano un medico e un’infermiera per fronteggiare situazioni di ogni tipo, nell’ambito della gestione del paziente diabetico, tra cui le terapie, le medicazioni e la distribuzione del materiale per curarsi a casa, come aghi, striscette e insulina. Alle nove circa i pazienti in fila erano già oltre cinquanta.
«Dovevo prendere il materiale per curare in casa mia madre diabetica» afferma Concetta Di Prospero «alle 9 sono andata al centro di diabetologia ma l’infermiera mi ha detto di tornare per mezzogiorno perché, in quel momento, non era prevista la consegna del materiale. Poco dopo le 12 sono tornata e c’erano ancora molte persone in fila. Una situazione vergognosa» aggiunge «perché i pazienti in attesa per ore rischiano iper o ipoglicemia. Il personale in servizio deve essere potenziato perché è inconcepibile che un diabetico debba subire, ogni volta, tutti questi disagi. Il diabete è una malattia che va gestita in maniera appropriata e i pazienti non devono essere lasciati a se stessi».
La Di Prospero, che è un insegnante di scuola media superiore, punta il dito contro le istituzioni per il “cattivo esempio” dato alle nuove generazioni.
«Ci sono ragazzi preparati e che hanno studiato per svolgere professioni nel settore sanitario» rimarca «e invece il personale non è mai potenziato. Inoltre, per anni dallo stipendio mi hanno tolto 40 euro per colmare il buco di 20 milioni di euro della sanità abruzzese. Questo è il risultato? Complimenti alla Regione».
Chiara Buccini
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