Piano dei trasporti, i sindacati proclamano 4 ore di sciopero

15 Luglio 2015

AVEZZANO. Le parti sociali dicono no al nuovo piano dei trasporti nella Marsica e incrociano le braccia per quattro ore. Il rischio è che la copertura integrata di ferro e gomma potrebbe lasciare...

AVEZZANO. Le parti sociali dicono no al nuovo piano dei trasporti nella Marsica e incrociano le braccia per quattro ore. Il rischio è che la copertura integrata di ferro e gomma potrebbe lasciare dei buchi nel trasporto pubblico locale a scapito dei pendolari e soprattutto degli studenti delle scuole superiori che da settembre inizieranno di nuovo a usufruire dei mezzi. I sindacati della Marsica dichiarano guerra alla Tua (Trasporto unico abruzzese). La nascita della nuova società che ingloba Arpa, Ferrovia Adriatico-Sangritana (Fas) e Gestione trasporti metropolitani (Gtm) sta generando diversi problemi sul territorio. Si teme, infatti, che il nuovo piano possa portare dei tagli e di conseguenza possa lasciare diversi territorio scoperti. A fare le spese di tutto ciò, per i sindacati, saranno le aree interne e soprattutto le piccole realtà. Per questo hanno deciso di astenersi dal lavoro. Martedì prossimo, dalle 9.30 alle 13.30, la Filt Cgil, la Fit Cisl, la Uiltrasporti-Faisa, la Cisal- Ugl trasporti e la Fast Confsal hanno deciso di incrociare le braccia. Alla luce dello sciopero, anche alcune corse previste subito dopo la ripresa del servizio potrebbero non essere assicurate. (e.b.)

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