Radiologia senza medici, i pazienti rimandati a casa

Per un nuovo appuntamento forse se ne parla ad aprile. Tordera (Asl): c’è il bando, ma nessuno vuole andarci
SULMONA. Ancora disagi e disservizi per gli utenti e pazienti del presidio ospedaliero di Sulmona.
Dopo il caos nel Laboratorio analisi, dopo le proteste dei pazienti del Centro di salute mentale, dopo le recriminazioni degli stessi dipendenti, costretti a turni massacranti per garantire i servizi nei vari reparti ospedalieri, ieri mattina è stata la volta degli utenti e pazienti della divisione di Radiologia.
Decine di persone che si sono presentate nel reparto per sottoporsi agli accertamenti diagnostici, che da mesi avevano regolarmente prenotato al Cup, sono stati rispediti a casa per mancanza dei medici radiologi.
«Siamo dispiaciuti, ma non possiamo procedere alle visite perché i medici sono entrambi assenti», si sono sentiti rispondere alle loro rimostranze gli utenti, arrivati ieri mattina in ospedale per sottoporsi a ecodoppler ed ecografie. E tra mugugni e proteste, hanno dovuto prendere atto della situazione e tornarsene a casa. Se ne riparlerà il mese prossimo, ma solo se, nel frattempo, l’organico dei medici tornerà funzionale. Così hanno garantito gli infermieri in servizio nel reparto. Reparto dove sono attualmente in servizio solo due medici ed entrambi si sono assentati contemporaneamente, il primo perché diventato padre da pochi giorni, e l’altra, una dottoressa, perché in stato interessante.
Dalla Asl cercano di minimizzare il caso, gettando la responsabilità sui medici, che non vogliono accettare un incarico a tempo determinato, così come è stato proposto dal bando pubblicato recentemente dall'Azienda.
«L’azienda ha bandito un avviso pubblico per reperire dirigenti medici, ma nessuno ha accettato di lavorare a Sulmona», spiega il manager della Asl, Rinaldo Tordera, sul servizio radiologia dell’ospedale peligno. «L’avviso pubblico, esperito per conferire incarichi a tempo determinato, unica strada percorribile al momento, è stato bandito un mese fa proprio per cercare di irrobustire l’organico ed evitare, come accaduto ieri mattina, che l’assenza di un medico causi problemi all’utenza e determini lo slittamento delle prestazioni di ecodoppler. Inogni caso», conclude Tordera, «questi esami, prenotati dagli utenti e poi rinviati, saranno recuperati prima possibile e gli utenti interessati saranno ricontattati». Si parla di aprile, ma nessuno ha dato la certezza sulla data.(c.l.)
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