Ritorno dei Gesuiti, appello degli ex allievi

18 Gennaio 2021

La notizia del contributo di 10 milioni per la ristrutturazione dell’ex Collegio rilancia le iniziative

L’AQUILA. La notizia (contenuta nel 58° elenco pubblicato una settimana fa) del contributo di 10.000.000 di euro per la ristrutturazione dell’ex collegio dei Gesuiti (che si trova a fianco di Palazzo Camponeschi) ha riportato l’attenzione sulla secolare presenza dei Gesuiti in città che si è interrotta per loro decisione nel luglio del 2008. All’Aquila c’è però un nutritissimo gruppo di ex alunni del Collegio d’Abruzzo che spera e auspica un ritorno dei Gesuiti al più presto in città.
«Dal 2015 a oggi, gli ex alunni del Collegio d’Abruzzo», si legge in una nota, «si vanno sempre più impegnando a mantenere viva la speranza che i Padri Gesuiti possano riconsiderare come urgente un loro ritorno all’Aquila, per ridar vita particolarmente al suo centro storico, e questo proprio in considerazione del Magis ignaziano, cioè della necessità di rivolgere prima di tutto l’attenzione dove c’è più bisogno, per la maggiore gloria di Dio. Infatti, una madre – come è la Compagnia di Gesù, già presente all’Aquila da più di 4 secoli, una città che ha tanto ricevuto ma che, a sua volta, tanto ha dato e continua a dare anche con le sue donazioni – non può ignorare la situazione di emergenza e bisogno spirituale di una figlia, devastata dal sisma del 2009. E questo, è doveroso dirlo, nonostante la consapevolezza dell’attuale ridotto numero dei Gesuiti, circa 500 unità in gran parte anziani, presenti nella vasta Provincia Euro-Mediterranea, che comprende Italia, Romania, Malta e Albania. Quello che si è richiesto e si continua a richiedere ai superiori dei Gesuiti è, se non altro, un loro graduale ritorno, almeno settimanale, con celebrazione eucaristica nella cappella della chiesa di Santa Margherita. L’iniziativa sarebbe certamente approvata e benedetta dal nostro cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, che da tempo auspica un rientro dei Padri all’Aquila».