Salgono i contagi della movida: altri sei positivi e tutti giovani

Prosegue il tracciamento dell’Asl, ma ci sono difficoltà per il coinvolgimento di più nuclei familiari Sono 188 le persone in quarantena. E si registrano nuovi casi anche tra gli agenti del carcere
SULMONA. Non si ferma il focolaio aperto con la movida della scorsa settimana. Ieri sono stati accertati dalla Asl altri sei casi di Covid, tutti tra giovanissimi e tutti conseguenti ai contagi partiti esattamente sette giorni fa.
I nuovi contagi fanno riferimento cinque a Sulmona e uno a Prezza, tutti ancora da tracciare e quindi potenzialmente portatori di altre infezioni. In particolare in città sono risultati positivi, oltre ad un uomo di mezza età, altri due fratelli, un 24enne, anche lui legato al focolaio della movida e una ragazza di 22 anni, che ha legami di parentela con alcuni casi accertati nei giorni scorsi. L’altro contagiato è un 18enne di Prezza risultato positivo prima al test antigienico e poi a quello molecolare, anche lui aveva partecipato lungo corso Ovidio, alla movida di sabato scorso a Sulmona. I medici del dipartimento di prevenzione della Asl vanno avanti nel tracciamento ormai dall’inizio della settimana e non nascondono le difficoltà dovute alla particolarità del focolaio che abbraccia diversi nuclei familiari residenti non solo a Sulmona ma nella maggior parte dei paesi della Valle Peligna.
I numeri sono in continua crescita tanto che le persone in quarantena sono salite in pochi giorni a 188 unità. E questo non solo per effetto dei giovani della movida, ma anche della base logistica di Roccaraso e del carcere di Sulmona dove cinque agenti penitenziari sono risultati positivi al Covid pur avendo completato il ciclo vaccinale. Sul particolare fenomeno la Asl ha avviato accertamenti tesi a scoprire se si tratti di finte positività legate proprio al vaccino.
Attualmente il numero dei positivi nel Centro Abruzzo è salito da zero a 50 di cui 30 sono riferibili al capoluogo peligno. Ieri è iniziata la prova generale con le nuove disposizioni restrittive ordinate dal sindaco di Sulmona Annamaria Casini, che impongono l’uso della mascherina, anche all’aperto, e proprio nei luoghi della movida come il centro storico e in particolare corso Ovidio. Normativa che sarà in vigore fino al 18 luglio con orari differenziati dal lunedì al venerdì e nel fine settimana. Dal Comune raccomandano soprattutto ai giovani, il rispetto delle regole.
Per i trasgressori è previsto il pugno duro. Insomma, non ci saranno sconti con multe che vanno da 100 a 400 euro. Sul fronte dei vaccini la campagna prosegue senza intoppi e finalmente i numeri tornano ad essere quelli che l’azienda sanitaria aveva preventivato per poter rispettare le indicazioni arrivate dalla Regione.
Ieri sono state abbondantemente superate le 700 vaccinazioni così ripartite: 343 dosi distribuite nel centro vaccinale dell’Incoronata a Sulmona, 296 a Pratola Peligna e 95 a Castel di Sangro.
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