Si lancia dal terrazzo della casa per scappare all’assalto di un orso

L’animale rimane intrappolato e fugge spaventato, l’uomo resta contuso dopo un volo di tre metri Il racconto della moglie: «Abbiamo sentito dei rumori, pensavamo alla presenza di ladri»
BALSORANO. Si getta dal terrazzo, spaventato da un orso marsicano, e rimane ferito. È accaduto nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nel Comune di Pescosolido (Frosinone) al confine con la Marsica, dove una famiglia si è ritrovata con il plantigrado sul terrazzo di casa, anche lui intrappolato e impaurito dalla situazione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l’ente Parco nei prossimi giorni potrebbe inviare degli esperti per eseguire un sopralluogo. Dal racconto della coppia, emergerebbe una situazione di grande spavento e disagio da parte dello stesso animale, trovatosi in una situazione inaspettata che ha provocato una reazione estrema finalizzata alla fuga.
Protagonisti della vicenda Claudio Parravano e la moglie Annalisa Castagna. La coppia, in piena notte, sentendo dei rumori provenire dall’esterno, hanno pensato a un ladro e sono usciti per controllare, trovandosi davanti l’orso.
«Intorno a mezzanotte e mezza», racconta la donna, «sentendo dei rumori provenienti dal terrazzo della camera da letto al primo piano, incauti e incoscienti, pensando a qualche malintenzionato, siamo usciti con le luci dei telefonini. Ho urlato: chi c’è lì? E per tutta risposta l’orso mi ha emesso un rumore minaccioso cercando di raggiungermi con una zampata. Sono riuscita a contare tutti i denti che aveva in bocca e con un salto all’indietro sono rientrata dalla portafinestra. Mio marito, che si trovava nell’angolo, sentendosi braccato dall’orso, che aveva scavalcato la ringhiera, si è visto costretto a buttarsi, fortunatamente dal lato basso di tre metri, perché dall’altro lato sono sei».
L’uomo è rimasto ferito in maniera non grave.
«La caduta è stata veramente brutta», racconta ancora la moglie, «ha dolori dappertutto, soprattutto all’anca e al bacino, oltre a escoriazioni. L’orso», sottolinea Annalisa Castagna, «sicuramente spaventato, quanto e forse più di noi, nell’angolo e al buio ha tirato un paio di fendenti e uno ha colpito la vecchia parabola, gli altri a vuoto, mentre mio marito a terra, trascinandosi con grande forza di volontà, è rientrato dalla cucina dove nel frattempo ero scesa per andare ad aprire».
A quel punto l’orso è fuggito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Casalvieri. L’orso nella fuga, spaventato dalla situazione, ha lasciato feci sul terrazzo.
A Villavallelonga nel 2017 un orso era entrato in una casa, dove c’erano anche due bambini, devastandola. Il plantigrado aveva fatto l’incursione durante la notte, intorno alle 4, probabilmente dalla cantina, danneggiando i mobili. Era stato necessario calare i bambini dal balcone e chiedere l’intervento delle guardie del Parco e delle forze dell’ordine.
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