Tosap, stop al pagamento spazi gratuiti fino a ottobre

17 Maggio 2020

Il Comune si adegua alle direttive e promuove la revisione del regolamento per aiutare gli operatori commerciali a ripartire utilizzando aree all’aperto

AVEZZANO. Occupazione di suolo pubblico gratuita fino alla fine di ottobre: per far risollevare le sorti delle attività commerciali, a Palazzo di città, in linea con quanto previsto dalle ultime direttive del governo Conte, è scattata la revisione del regolamento comunale per “allentare” le maglie a tutto vantaggio degli operatori messi a durissima prova dall’emergenza sanitaria, in particolare quelli del settore della ristorazione. «Sarà un’estate all’insegna delle attività all’aperto», commenta il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, «le modifiche del regolamento sull’occupazione del suolo pubblico, in corso d’opera, hanno un obiettivo preciso: facilitare al massimo l’utilizzo degli spazi aperti per le attività commerciali, che rappresentano un asse importante dell’economia della città. La loro ripresa è una priorità utile per il futuro». Alla luce dei vincoli, destinati per forza di cose a ridurre all’osso i margini di manovra all’interno delle attività, Passerotti, con il supporto dei tecnici, si appresta a far scattare il disco verde all’allentamento delle regole per l’occupazione di suolo pubblico in ogni angolo possibile e nelle aree di parcheggio.
«Visto che si può lavorare meglio soltanto all’esterno», sostiene il commissario, «sfruttiamo la stagione estiva per aiutare le attività commerciali a ripartire utilizzando ogni spazio possibile». Tosap verso la cancellazione quindi, come disposto dall’ultimo decreto, fino alla fine di ottobre: la decisione, imminente, dovrebbe arrivare sul tavolo dell’incontro in agenda domani, alle 13, con le associazioni di categoria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Cidec, Fivaconfcommercio e Coop senza barriere convocato per disciplinare gli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali, organizzare i due mercati settimanali e fissare le norme per le attività produttive. L’obiettivo comune a tutti gli operatori del settore e a chi in questo momento amministra l’ente, è quello di lanciare lo sprint della ripresa. In quest’ottica, oltre alla riduzione delle imposte e all’istituzione dell’isola pedonale in formato maxi, le associazioni puntano a delineare un piano che guardi al futuro, pianificando le scelte con il fondamentale coinvolgimento delle scuole.
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