«Un pacchetto da 70 milioni per creare 8mila posti di lavoro»

10 Luglio 2018

L’annuncio di Lolli (vicepresidente della Regione): aiuti a chi assume giovani e alle start up  I bandi arriveranno in autunno. Previste misure per agevolare anche i disoccupati Over 30

L’AQUILA. Agevolazioni a chi assume giovani, sostegni a start up e piccole e medie imprese, interventi per cassintegrati e disoccupati di lungo corso, tirocini e altri programmi di formazione e inserimento professionale. Sono le misure previste dal “pacchetto lavoro”, il piano straordinario per l’occupazione predisposto dalla giunta regionale con fondi Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) e Fse (Fondo sociale europeo). In totale, più di 70 milioni di euro, che andranno a finanziare varie linee di intervento. Per illustrare nel dettaglio tutte le opportunità offerte dal programma, il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli ha iniziato un tour di incontri che ieri, dopo l’esordio ad Avezzano, ha fatto tappa all’Aquila, a Palazzo Silone. Lolli ha parlato di fronte a una platea composta da esponenti e rappresentanti di associazioni di categoria, sindacati e ordini professionali ma anche da amministratori locali e consiglieri regionali.
OTTOMILA NUOVI POSTI. «La mancanza di lavoro», ha detto Lolli, «è il tema oggi più sentito dai cittadini. L’esito delle ultime elezioni politiche ha dimostrato che nei confronti di chi ha governato c’è stata una protesta fortissima per non aver dato sufficienti risposte a questo problema. È ovvio che non basta qualche bando a risolverlo, ci vuole un serio programma di investimenti, che abbiamo iniziato a fare ma che sono ancora insufficienti. Per questo, abbiamo pensato di predisporre un pacchetto di misure per dare delle risposte rapide sia alle imprese che vogliono assumere sia a coloro che sono rimasti senza lavoro e che vorrebbero dar vita a una loro attività. Basandoci sui bandi già espletati, abbiamo stimato che con questi nuovi provvedimenti potremo creare 8mila nuovi posti di lavoro, di cui la metà a tempo indeterminato. Una cifra calcolata per difetto. Molto, naturalmente, dipenderà anche da come la società abruzzese saprà utilizzare queste opportunità. Sarà fondamentale il lavoro di informazione e comunicazione che spetterà fare sia a sindaci, associazioni di categoria e professionisti sia alla Regione. Per questo abbiamo previsto, tramite lo spostamento di un certo numero di risorse amministrative, un rafforzamento del personale che si occuperà sia della stesura dei bandi sia della rendicontazione, che è la fase più complicata».
I BANDI. Lolli ha annunciato che i bandi saranno pubblicati tra settembre e ottobre. La novità più importante è rappresentata dalla riapertura del bando Garanzia Over, che prevede contributi a fondo perduto per le aziende che assumono disoccupati Over 30. In passato, grazie a questa misura, sono stati assunte, in un anno, circa mille persone con contratti a tempo indeterminato. Il nuovo bando è stato finanziato con 4 milioni di euro. Stesso identico plafond avrà la misura “Incentivi all’assunzione”, destinata sempre all’assunzione di disoccupati, ma senza i vincoli anagrafici di Garanzia Over. Per gli Under 30, invece, verranno riattivati i tirocini extracurriculari e i corsi di accompagnamento al lavoro previsti da Garanzia Giovani, il programma statale rivolto ai giovani dai 18 ai 29 anni. La nuova dotazione finanziaria sarà di 27 milioni. Misure importanti sono state annunciate da Lolli anche sul fronte della formazione: le aziende che faranno nuove assunzioni potranno chiedere alla Regione di pagare la formazione dei neo assunti. Sul fronte della micro-impresa, invece, 6 milioni di euro verranno stanziati per il Microcredito Fse: con questi soldi saranno concessi finanziamenti a tasso agevolato (1%) alle piccole e piccolissime imprese. È previsto un ulteriore bando di 9 milioni per il contrasto alla scarsa liquidità e la promozione di investimenti produttivi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA