Variazione di bilancio da 38 milioni, stop all’impianto di fanghi

29 Ottobre 2024

L’AQUILA. Via libera anche alla quarta variazione del bilancio di previsione, esposta dal vicesindaco Raffaele Daniele. La manovra complessiva ammonta a 37 milioni e 900mila euro, che riguardano i...

L’AQUILA. Via libera anche alla quarta variazione del bilancio di previsione, esposta dal vicesindaco Raffaele Daniele. La manovra complessiva ammonta a 37 milioni e 900mila euro, che riguardano i finanziamenti per il piano delle periferie, per la demolizione e la ricostruzione dell’edificio dell’ex Accademia internazionale dell’Immagine, sulla collina di Collemaggio, che sarà preso in carico dal Conservatorio di musica “Casella”, per i fondi Restart che concernono il collegio di merito “Ferrante d’Aragona”, per coprire le somme necessarie a garantire il pedaggio gratuito tra i caselli dell’Aquila Est e Ovest e per la pista polifunzionale Sant’Elia-Capitignano.
All’unanimità è poi arrivato il no, da parte dell’intera assise comunale, al progetto di realizzazione di un impianto htc per il recupero dei fanghi derivanti dal trattamento di reflui civili, la cui ubicazione si paventava nel nucleo di Sassa Scalo, a sei chilometri dal centro cittadino, nella zona Ovest del capoluogo. La mozione integrale, sottoscritta dai consiglieri Katia Persichetti e Livio Vittorini (FdI), Simona Giannangeli (L’Aquila Coraggiosa) e Paolo Romano (L’Aquila Nuova), impegna sindaco, giunta e presidente del consiglio comunale a «intraprendere ogni azione utile a scoraggiare e bloccare la realizzazione dell’impianto per la tutela delle Comunità interessate, per preservare il territorio, l’ecosistema agro-ambientale e il valore urbanistico-commerciale delle zone». Invitando altresì Regione e Provincia a «porre in essere tutte le iniziative politiche di contrasto all’apertura di detto impianto». (t.d.b.)
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