«Adoro le lingue, adesso sogno di andare a Barcellona»

PESCARA. «Mi aspettavo 100 ma non la lode: sono felice perché è andata meglio di quanto pensassi». Per Aurora Costantini, 18 anni, pescarese, studentessa di discipline turistiche all’istituto Acerbo,...
PESCARA. «Mi aspettavo 100 ma non la lode: sono felice perché è andata meglio di quanto pensassi». Per Aurora Costantini, 18 anni, pescarese, studentessa di discipline turistiche all’istituto Acerbo, quell’ottimo voto «è stata una sorpresa, ma poi ho pensato: l’ho meritato perché ho studiato tanto».
L’inglese è la materia più amata. Meno, la matematica. Il suo grande sogno è «viaggiare e imparare le lingue». Dopo il riposo estivo, Aurora Costantini ha in animo di volare a Barcellona, in Spagna. «Ci sono già stata altre volte», rivela, «e quello è il posto dove vorrei studiare relazioni internazionali e vivere per un po’». L’Acerbo è stato un trampolino di lancio perché «sono tanti i progetti che la scuola intreccia con l’estero, anche per questa ragione consiglierei ai ragazzi di intraprendere questo percorso scolastico». La studentessa ringrazia per il «supporto e la guida» il preside Carlo Di Michele, tutti gli insegnanti e i genitori, mamma Antonella, papà Paolo e il fratello, Matteo che «mi sono stati molto vicino».
All’esame ha scelto le tracce sull’attesa ai tempi di Whatsapp, sul business plan di Economia e sulla persistenza della memoria di Salvador Dalì. «L’ansia mi ha accompagnato durante tutto l’anno», ammette, «ma la notte prima degli esami ero tranquilla: sentivo di essere preparata». (c.co.)

