Aiuti, da oggi le domande per oltre 55mila aziende

28 Luglio 2020

Contributi a fondo perduto: per richiederli c’è tempo fino a venerdì 7 agosto

L’AQUILA. Dalla mezzanotte di oggi e fino alla stessa ora di venerdì 7 agosto è aperta la piattaforma di caricamento dei documenti per chiedere il contributo a fondo perduto previsto dalla Regione Abruzzo. Con più giorni di ritardo sulla tabella di marcia (l’iniziale avvio era in programma il 22 luglio, ma a causa dell’intasamento delle scadenze fiscali l’Ordine dei commercialisti aveva sollecitato uno slittamento) e non senza polemiche politiche per presunte mancanze di coperture economiche, prende ufficialmente il via uno dei provvedimenti più attesi a contrasto dell’emergenza economica innescata dalla pandemia. Sono 55/58mila i potenziali beneficiari della misura contemplata dalla Legge 10 (Cura Abruzzo 2) varata dal consiglio regionale.
FEBBO: «ECCO I FONDI». Alla vigilia dell’avvio delle domande, l’assessore regionale alle Attività produttive, Mauro Febbo, fa chiarezza sulle coperture economiche. «Il fondo perduto, legge non impugnata dal governo», chiarisce il rappresentante della giunta Marsilio, «è rivolto a una platea di 55/58.000 aziende, secondo le previsioni incrociate con l’Agenzia delle entrate, per un impegno di circa 90 milioni. Circa 20 sono messi a bando con una rimodulazione Fers e Fse notificata e autorizzata dalla Ue. Altri 20 sono disponibili immediatamente, dall’approvazione del conto consuntivo 2019, dove c’è stato un avanzo di 37 milioni. Cinquanta milioni, infine, si sono resi disponibili con la riprogrammazione di fondi Ue e nazionali prevista negli articoli 271 e 272 del Decreto Rilancio avuto tra la nostra autorità di gestione e il dipartimento coesione del Mise, che ha liberato risorse Poc. È la più importante e corposa manovra economica fatta dalla Regione nei suoi 50 anni di storia».
DOVE FARE DOMANDA. L’avviso è stato pubblicato sul Burat (Bollettino ufficiale) della Regione Abruzzo. Le imprese devono proporre la propria candidatura, fino al 7 agosto, tramite la piattaforma di caricamento all’indirizzo internet http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici. Non saranno prese in considerazione le domande la cui procedura di caricamento sulla piattaforma informatica non sia stata totalmente conclusa entro il limite temporale indicato. Ulteriori informazioni sono consultabili su www.regione.abruzzo.it.
REQUISITI RICHIESTI. Al fondo possono accedere esclusivamente le imprese con ricavi non superiori a 1 milione di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge (3 giugno scorso), o ai soggetti esercenti attività di lavoro autonomo con compensi non superiori a 120mila euro (sempre al 3 giugno). Il contributo non va a chi ha cessato l’attività al 31 marzo 2020.
CHI PUÒ FARE RICHIESTA. Il contributo a fondo perduto – cumulabile con gli altri aiuti del governo centrale, come specificato dalla Regione Abruzzo – spetta alle imprese di tutti i settori economici ammessi dalla normativa europea, nonché ai soggetti esercenti attività di lavoro autonomo, titolari di partita Iva, di cui al testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del presidente; per il settore agricoltura, il contributo a fondo perduto spetta «esclusivamente ai titolari di reddito agrario». Il contributo spetta infine alle attività di bed and breakfast anche se prive di partita Iva e alle agenzie di viaggio.
QUALI CONDIZIONI. Sempre la legge prevede che il contributo venga erogato a condizione che l’ammontare dei ricavi o dei compensi relativi al mese di aprile 2020 sia diminuito di almeno un terzo rispetto a quello di aprile dell’anno precedente. Nel caso di attività già operanti ad aprile 2019, l’importo del contributo spettante è calcolato esclusivamente sull’ammontare dei ricavi o dei compensi del medesimo mese di aprile 2019. Nel caso di attività avviata successivamente a tale data, l’importo del contributo spettante è calcolato sull’ammontare medio mensile dei ricavi o dei compensi dalla data di avvio dell’attività fino al mese di marzo 2020.
TRE FASCE DI AIUTI. Sono tre le fasce di contribuzione pensate dalla Regione Abruzzo: 1) 15% per le imprese e i lavoratori autonomi con ricavi o compensi fino a 120mila euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge; 2) 7,5% per le sole imprese con ricavi da 120.001 fino a 400mila euro; 3) 5,5% per le sole imprese con ricavi superiori a 400.001 euro fino a 1 milione di euro.
MINIMO 750 EURO. L’ammontare del fondo perduto è riconosciuto per un importo non inferiore a 750 euro per le persone fisiche (lavoratori autonomi) e a 1.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche (imprese).
LA PROCEDURA. A partire dalla mezzanotte di oggi, i soggetti interessati presenteranno esclusivamente in via telematica una istanza alla Regione con l’indicazione del possesso dei requisiti. La Regione procede ad assegnare le risorse disponibili dando priorità alle istanze: 1) presentate dai soggetti con ricavi o compensi fino a 120mila euro; 2) imprese con ricavi da 120.001 fino a 400mila euro, privilegiando quelle presentate dai datori di lavoro che occupano fino a tre dipendenti; 3) imprese con ricavi da 400.001 a 1 milione, privilegiando quelle presentate dai datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti. Con determinazione del direttore del Dipartimento dello Sviluppo economico-Turismo sono individuate le procedure e le modalità di concessione ed erogazione delle risorse, anche mediante il supporto della Fira, società in house della Regione.
B&B E AGENZIE VIAGGIO. Per i bed and breakfast senza partita Iva il contributo minimo è 300 euro. Il contributo a fondo perduto è riconosciuto anche alle agenzie di viaggio (codice Ateco 79.1) operanti sul territorio regionale nella misura di 3mila euro ciascuna (il contributo spetta a condizione che il volume d’affari relativo al mese di aprile 2020 sia inferiore di almeno il 33% rispetto a un dodicesimo del volume di affari dell’anno precedente).
LE EROGAZIONI. Inizialmente previsti dopo Ferragosto, l’arrivo dei primi contributi a fondo perduto dovrebbe avvenire a un mese dalla chiusura della procedura di caricamento dei moduli, quindi dopo la prima settimana di settembre.
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