All’inizio del mese altri tre incidenti mortali Quattro deceduti sulla Maiella e sul Camicia

All’inizio del mese di dicembre c’era stata una tripla tragedia sulle montagne abruzzesi con quattro morti in meno di 48 ore: tre sulla Maiella e uno sul Camicia.Nel primo caso due escursionisti sono...
All’inizio del mese di dicembre c’era stata una tripla tragedia sulle montagne abruzzesi con quattro morti in meno di 48 ore: tre sulla Maiella e uno sul Camicia.
Nel primo caso due escursionisti sono scivolati sul ghiaccio in un dirupo durante l'escursione sulla Maiella. Il gruppo era composto da sei persone. Vittime Gianpiero Brasile, 58 anni, dermatologo di Lanciano, residente a Pescara, e Antonio Muscedere, 55, di Sora e residente a Posta Fibreno (Frosinone). L'incidente era avvenuto in località Rava della Vespa, a 2.500 metri di quota, all'interno del Parco nazionale della Majella. Erano scivolati in quattro: due erano riusciti a tenersi, gli altri due erano precipitati in un dirupo e per loro non c’era stato stato nulla da fare. L'allarme era stato lanciato dai due sopravvissuti che erano riusciti ad aggrapparsi a qualche arbusto e a raggiungere poi i compagni precipitati. I sei escursionisti, tutti di località diverse ed esperti di montagna, avevano organizzato sui social la passeggiata in montagna e si erano ritrovati per trascorrere una giornata insieme.
Sul monte Camicia, sempre nei primi giorni di dicembre, ha trovato la morte anche Matteo Martellini (nella foto), 37enne di Città Sant’Angelo, esperto alpinista. L’uomo era deceduto dopo un volo di 300 metri lungo una lastra di ghiaccio e neve, in un canalone sul versante sud ovest del monte Camicia. Il suo corpo era stato ritrovato dopo un giorno di ricerche. Il 2 dicembre sulla Maiella un’altra vittima: il carabiniere Fabio Cicone, 51 anni, maresciallo maggiore di Sulmona in servizio a Castel di Sangro. Il militare è precipitato in un canalone mentre stava facendo una escursione in solitaria. (d.p.)
Nel primo caso due escursionisti sono scivolati sul ghiaccio in un dirupo durante l'escursione sulla Maiella. Il gruppo era composto da sei persone. Vittime Gianpiero Brasile, 58 anni, dermatologo di Lanciano, residente a Pescara, e Antonio Muscedere, 55, di Sora e residente a Posta Fibreno (Frosinone). L'incidente era avvenuto in località Rava della Vespa, a 2.500 metri di quota, all'interno del Parco nazionale della Majella. Erano scivolati in quattro: due erano riusciti a tenersi, gli altri due erano precipitati in un dirupo e per loro non c’era stato stato nulla da fare. L'allarme era stato lanciato dai due sopravvissuti che erano riusciti ad aggrapparsi a qualche arbusto e a raggiungere poi i compagni precipitati. I sei escursionisti, tutti di località diverse ed esperti di montagna, avevano organizzato sui social la passeggiata in montagna e si erano ritrovati per trascorrere una giornata insieme.
Sul monte Camicia, sempre nei primi giorni di dicembre, ha trovato la morte anche Matteo Martellini (nella foto), 37enne di Città Sant’Angelo, esperto alpinista. L’uomo era deceduto dopo un volo di 300 metri lungo una lastra di ghiaccio e neve, in un canalone sul versante sud ovest del monte Camicia. Il suo corpo era stato ritrovato dopo un giorno di ricerche. Il 2 dicembre sulla Maiella un’altra vittima: il carabiniere Fabio Cicone, 51 anni, maresciallo maggiore di Sulmona in servizio a Castel di Sangro. Il militare è precipitato in un canalone mentre stava facendo una escursione in solitaria. (d.p.)

