Automobilista rifiuta l’alcoltest e aggredisce gli agenti

20 Agosto 2021

PESCARA. I poliziotti della squadra volante hanno dovuto faticare parecchio, due giorni fa, prima di riuscire a placare un 22enne di origine romena che è stato fermato alla guida della sua auto ma ha...

PESCARA. I poliziotti della squadra volante hanno dovuto faticare parecchio, due giorni fa, prima di riuscire a placare un 22enne di origine romena che è stato fermato alla guida della sua auto ma ha subito dato in escandescenze. Non ne voleva sapere del controllo, era palesemente infastidito, e ha cominciato a dimenarsi per tenere lontani gli agenti, come se potesse servire a qualcosa.
Tutto è cominciato quando la pattuglia della Volante ha imposto l’alt al giovane e ha deciso di sottoporre il conducente del veicolo ad accertamenti sull’assunzione di alcol. Gli è stato annunciato che sarebbe stato accompagnato in questura ma ha cominciato ad opporre una lieve resistenza, avendo capito che la situazione si sarebbe ulteriormente complicata, per lui.
Un po’ per volta si è spogliato, mentre urlava per mostrare tutta la sua contrarietà, manifestando un notevole stato di alterazione, rendendo l’intervento sempre più complicato. Poi, non soddisfatto, ha preso a scalciare con l’obiettivo di divincolarsi, nonostante il tentativo dei poliziotti di tenerlo fermo e di farlo ragionare. Una opposizione, quella del 22enne, che è andata avanti per un po’ e in maniera insistente, con violenza, fino a quando è riuscito a trascinare a terra due operatori della polizia.
C’è voluto l’intervento di un’altra pattuglia, in supporto alla prima, per contenere le intemperanze del giovane. L’arrivo del secondo equipaggio della Volante, diretta da Davide Zaccone, è stato determinante per immobilizzare l’uomo e poi trasportarlo in questura.
Le procedure nei suoi confronti si sono concluse con l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto dell’accertamento sulla guida in stato di ebbrezza alcolica.
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