Biblomediateca, arrivano i fondi

23 Marzo 2018

Popoli, concessi 250mila euro dall’Ufficio speciale per la ricostruzione

POPOLI . Dopo l'ottenimento del parere positivo della Sovrintendenza ai beni culturali, la giunta comunale popolese ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di miglioramento sismico e messa in sicurezza della Bibliomediateca situata nella ex sede municipale di Salita di Cocco.
L'opera è stata finanziata con i fondi del sisma dell'aprile 2009 concessi dall'Ufficio speciale per la ricostruzione nei centri del Cratere (Usrc) di Fossa per un importo complessivo di 250mila euro.
Il progetto redatto dall'ingegner Antonio Pallotta prevede la messa in sicurezza attraverso interventi di rafforzamento locale dell'edificio di proprietà del Comune di Popoli gravemente danneggiato dal terremoto tanto che alcuni ambienti dell'immobile oggetto di intervento, che ospitava la sede municipale all'epoca del sisma, sono stati già sottoposti a lavori di consolidamento strutturale.
Gli interventi previsti nei nuovi lavori riguarderanno il consolidamento degli archi con piastre in acciaio, delle volte da rinforzare con l'applicazione di reti in fibra di carbonio, il ripristino del manto di copertura e dei cornicioni, il rinforzo delle fondazioni sui quali si interverrà con la realizzazione di plinti in cemento armato.
«Questo importante intervento», spiega il sindaco Concezio Galli, «è mirato alla riattivazione della biblio-mediateca, già presente nei locali prima del sisma, poi giocoforza trasferita nella dove fu allocata anche la sede municipale, e più in generale si inserisce nel programma complessivo di recupero dell'intero complesso edilizio di via Salita di Cocco, così come previsto nel progetto pilota e nell'accordo di valorizzazione».
«Il nostro obiettivo è quello di riportare il direttorio comunale in questo storico edificio», continua il primo cittadino, «poiché situato al centro della città e collocato in una posizione accessibile anche dalla zona più alta dell'abitato di via Mazzini».
Nelle sale del complesso edilizio potranno altresì essere ricollocati il centro culturale polifunzionale destinato ad accogliere spazi espositivi e museali, oltre agli spazi per i collegamenti alla rete Internet degli studenti che utilizzeranno la biblioteca.
Da precisare che la somma stanziata non fa parte di quella già destinata dall'Uscr per il consolidamento e il recupero dell'intero fabbricato. (w.te.)
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