Bivacco dei senzatetto al Foro Scoppia la protesta dei residenti

22 Ottobre 2022

Alcuni clochard stazionano da diverso tempo in piazza Angeli custodi, nelle vicinanze di una scuola I cittadini: «Così non si può più vivere». L’assessore Di Giulio: «Fallito il tentativo di trasferirli altrove»

FRANCAVILLA. Rabbia ed esasperazione. Sono questi i sentimenti che animano i residenti e i fruitori di piazza Angeli custodi al Foro di Francavilla, per la situazione non più tollerabile che si è venuta a creare nella piazzetta che si trova tra la chiesa, la scuola primaria e il vicino supermercato. A preoccupare è la presenza di alcuni senza fissa dimora, che da qualche tempo hanno stabilito in quel punto la loro posizione, ma soprattutto importunano i passanti e anche i bambini della vicina scuola, fino ad arrivare a fare i loro bisogni in pubblico.
I genitori dei piccoli alunni hanno più volte sollevato il problema, rivolgendosi anche a don Andrea Sciascia, parroco della chiesa degli Angeli custodi. «Purtroppo è una situazione che si trascina dietro da qualche mese», spiega. «Abbiamo provato anche ad accoglierli nella parrocchia, ma loro rifiutano». Pochi giorni fa la situazione ha rischiato di degenerare, quando alcuni utenti del vicino campo di bocce, con l'aiuto di una pala hanno prima raccolto e poi riportato accanto al loro rifugio l'immondizia lasciata sulla strada. Ne è nata un'accesa discussione, per fortuna sedata.
Anche il Comune è informato di quello che accade: almeno due di loro, anche se c'è chi dice che talvolta il gruppetto arriva a quattro o cinque elementi, fino a poco tempo fa vivevano nella vicina casa cantoniera, poi murata. Da quel momento si sono trasferiti in piazza Angeli custodi. «Siamo consapevoli del problema», spiega l'assessore al sociale Leila Di Giulio. «Devo dire che per noi questo è un impegno quotidiano. Ci rechiamo sul posto tutti i giorni, talvolta con i vigili, altre volte con gli assistenti. In settimana sono andata anch'io di persona per rendermi conto». E ancora: «Abbiamo provato a inserirli in una struttura a Chieti, ma sono andati via ben preso per tornare qui».
Proprio ieri pomeriggio, uno dei senzatetto è stato portato nuovamente nella struttura del capoluogo di provincia, accompagnato dai servizi sociali. «È vero che non delinquono, ma è altrettanto vero che non possono vivere per strada»,chiude Di Giulio. Intanto, mentre la Cosvega ha provveduto a ripulire la piazza, della vicenda sono stati informati anche i carabinieri.