Caldo, in 3mila al pronto soccorso Ma ora arrivano fresco e pioggia

Ospedale: boom di accessi negli ultimi dieci giorni nei reparti di Emergenza, Geriatria e Medicina Il meteorologo Vuolo: domani e domenica le temperature caleranno, bel tempo da giovedì a sabato
PESCARA. Afa record: oltre tremila accessi al pronto soccorso dell’ospedale civile negli ultimi dieci giorni.
Una «continua emergenza», nel dipartimento di primo intervento, spiega il primario Alberto Albani, «più di 300 ingressi giornalieri, con punte di 320-350 ingressi, moltissime le patologie legate agli effetti del caldo, ustioni, colpi di calore, sbalzi di pressione, anche incidenti stradali».
Ma nelle prossime ore il caldo bollente e l’umidità, che in alcuni casi segna i 66 gradi, concederanno una tregua. Sono in arrivo, infatti, temperature più fresche e qualche piovasco, tra la serata di oggi e quella di domani. Poi, da giovedì ci sarà una ripresa del caldo ma con temperature più miti, da 19 a 27 gradi fino a sabato. Domenica, di nuovo un crollo, quando il meteo segnerà i 20-23 gradi e il cielo sarà in prevalenza nuvoloso.
Andrea Vuolo, meteorologo di 3Bmeteo, spiega la situazione delle prossime ore a Pescara e nel resto della regione: «Domani (oggi) avremo su Pescara ancora temperature ferme intorno ai 30 gradi con il 60% di umidità. Qualche temporale di carattere estivo si registrerà sulla Majella e sul Gran Sasso. Da mercoledì, invece, le temperature caleranno dai 5 ai 7 gradi e l’aria si rinfrescherà. I temporali, dalla Marche scenderanno nel teramano. L’aria più fresca arriverà da nord. Si avvertirà una sensazione di refrigerio anche se i venti non saranno accentuati».
Da giovedì, il sole tornerà a splendere alto, ma le temperature saranno più miti. Chiarisce, Vuolo: «Da giovedì ci saranno miglioramenti nelle temperature, ma senza ondate di calore eccessivo, diciamo sui 27 gradi. E anche l’umidità sarà più sopportabile. Non sono da escludere, invece, gli acquazzoni sui principali rilievi montuosi, tra il Gran Sasso e la Majella, tra domani e il fine settimana. In questo caso i suggerimenti per chi dovesse trovarsi ad affrontare i temporali, che saranno relativamente forti e non saranno escluse grandinate, è di non sostare sotto gli alberi e nei sottopassaggi».
Le raccomandazioni dei sanitari per affrontare la canicola, invece, sono sempre le stesse: non uscire di casa nelle ore più calde, indossare abiti chiari e leggeri, bere molto, stare al fresco, ridurre il dosaggio dei farmaci, mangiare frutta e verdura.
Consigli che, spesso, vengono disattesi dall’utenza e i risultati sono pronto soccorso e i reparti di Geriatria e Medicina perennemente intasati.
Albani spiega che a raggiungere il dipartimento di prima emergenza dell’ospedale di via Fonte Romana sono soprattutto «anziani molto disidratati, persone con sbalzi di pressione, qualche colpo di calore, ustioni di primo grado dovute ad una tintarella troppo prolungata e senza protezione delle creme solari, bambini con febbricole stagionali o sfoghi esantematici».

