Cambia il progetto bloccati i lavori della nuova scuola

L’edificio di via Di Pietro doveva essere pronto a settembre Fidanza: i dirigenti scolastici ci hanno chiesto le modifiche

MONTESILVANO. I lavori di realizzazione della scuola in via Migliorino Di Pietro si sarebbero dovuti concludere a settembre, eppure ad oggi l'edificio non è ancora stato consegnato e il cantiere giace abbandonato. La ragione del ritardo è da ricercare nel cambio di destinazione degli ambienti, come ha spiegato l'assessore all'edilizia scolastica Enzo Fidanza. A sollevare il problematica relativo alla costruenda scuola elementare di Villa Carmine (di cui si è parlato spesso in passato perché è stata prevista sul tracciato della circonvallazione) nel corso del consiglio comunale di ieri, è stato il consigliere del Pdl P aolo Cilli.

I lavori, realizzati tramite un leasing in costruendo (forma di finanziamento in cui un privato anticipa le somme per ralizare un’opera pubblica e poi viene ripagato dalla pubblica amministrazione con canoni di affitto periodici) per un importo pari a 1.677.400 euro, sono stati affidati a gennaio 2012 e sarebbero dovuti terminare entro 210 giorni. «Ma ormai da diverso tempo», fa notare Cilli, «nonostante siamo già incorsi nel periodo di penale che si aggira attorno ai 1.277 euro al giorno, non vi è nel cantiere alcuna ditta. E una volta che la penale supera la soglia del 10% dell'importo totale dei lavori è prevista la risoluzione del contratto per legge».

Una risoluzione che, trattandosi appunto di un leasing in costruendo, potrebbe rappresentare un problema. Queste le ragioni che hanno spinto l'esponente di minoranza a chiedere al consiglio di deliberare il riavvio immediato dei lavori e di far attestare lo stato di avanzamento dei lavori e la determinazione delle penali ad oggi maturate.

A tracciare un quadro della situazione è stato l'assessore Fidanza che ha ampliato il discorso anche alla scuola media di via Inghilterra, parte dello stesso progetto di ampliamento degli edifici scolastici, nel quale sarebbero dovuti rientrare altri due scuole, a Montesilvano Colle e in via Saragat, i cui lavori non sono mai partiti. «Il nostro obiettivo», ha affermato l’assessore, «è quello di evitare la situazione in cui una volta terminati i lavori si debba intervenire nuovamente per adeguare gli edifici alle reali necessità. E sono stati propri i dirigenti scolastici – con i quali abbiamo istituito un tavolo tecnico – a farci notare che, l'attuale normativa scolastica, che oggi prevede istituti comprensivi, rende inutili alcuni spazi dedicati ad uffici ubicati altrove».

L'assessore ha quindi reso noto di aver già ottenuto parere positivo dall'azienda ad un adeguamento delle strutture, al fine di ricavare più aule e meno uffici. Nel dettaglio la Ing lease finanzierà le varianti nei due edifici per un massimo di 350 mila euro a struttura.

L'atmosfera del consiglio si è poi infiammata sull'assestamento del bilancio di previsione 2012 ed in particolare la minoranza, promotrice di ben 33 emendamenti, ha minacciato di abbandonare l'aula perché snobbata dalla maggioranza, accusata di respingere gli emendamenti senza discussione. A risultare indigesti all'opposizione in particolare i 100 mila euro destinati all'incarico per la progettazione del nuovo impianto di trattamento dei rifiuti e i 54mila euro per la riqualificazione della pineta, attraverso l'installazione di chioschi.

Al quinto emendamento i due schieramenti sono giunti, però, ad un accordo che ha decretato il termine della seduta: la maggioranza si è impegnata ad inserire, nel prossimo bilancio, una serie di voci, tra cui la sede del 118 e l'asilo di via Foscolo.

Antonella Luccitti

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