Centinaia di famiglie in attesa «Così si cancella la speranza»

27 Maggio 2017

PESCARA. «Sono centinaia le famiglie in attesa di un alloggio popolare. Sono inaccettabili le occupazioni abusive che tolgono speranza a chi è in graduatoria da anni, costretto a guardare, impotente,...

PESCARA. «Sono centinaia le famiglie in attesa di un alloggio popolare. Sono inaccettabili le occupazioni abusive che tolgono speranza a chi è in graduatoria da anni, costretto a guardare, impotente, chi si appropria di un bene senza esserne destinatario legittimo e che usa i cavilli burocratici per avere più tempo a disposizione prima dello sfratto». Giancarlo Carpiani, storico imprenditore e consigliere del quartiere Rancitelli, oggi presidente dell'associazione "Parco della Speranza", si dice «profondamente indignato» per le sorti di Fontanelle. Destini, molto simili «se non peggio», a quelli di Rancitelli, il quartiere dove Carpiani è stato consigliere per decenni e dove è titolare di un’attività imprenditoriale in via Lago di Capestrano.
Ieri, Carpiani ha annunciato la nascita di un gemellaggio tra la sua associazione e quella di Raspa: «Abbiamo gli stessi problemi. Insieme saremo le sentinelle del territorio per aiutare i cittadini a venir fuori dal degrado umano e sociale che sembra non avere fine. Fontanelle e Rancitelli hanno in comune, oltre alla lotta abusivismo, anche una cronica mancanza di servizi, dai mercati alle attività sportive». (c.co.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.