Città più sicura, entro febbraio i lavori per la videosorveglianza

Saranno posizionate oltre 90 telecamere in tutte le zone sensibili del territorio, comprese le scuole Per la realizzazione dell’impianto, pronto in circa 4 mesi, il Comune ha stanziato circa 250mila euro
FRANCAVILLA. Partiranno entro fine febbraio i lavori per l’installazione di un impianto di videosorveglianza che andrà a coinvolgere tutta la città di Francavilla, grazie al posizionamento di oltre 90 telecamere da installare in tutte le zone sensibili del territorio. Pochi giorni fa è arrivata la determina utile anche a cristallizzare il progetto, così da poter dare il via alle operazioni.
La scorsa estate, Francavilla si è aggiudicata il bando proposto dal ministero dell’Interno, attraverso la presentazione di un progetto legato alla videosorveglianza che già in precedenza aveva ottenuto uno stanziamento di 160mila euro arrivati dalle casse comunali. Il bando, poi, è servito per ottenere un co-finanziamento di ulteriori 90mila euro che hanno portato la cifra a quota 250mila, con la quale adesso si dovrà procedere alla realizzazione dell’ampio impianto di sicurezza.
Nell’ultima relazione sono stati indicati anche i punti in cui le telecamere dovranno essere installate, quelli ritenuti più sensibili e quindi da monitorare: i punti di accesso e di uscita dalla città, sia a nord, a sud e lungo le strade che portano all’interno; le rotatorie, le scuole cittadine, le piazze e i punti di aggregazione, così come gli edifici pubblici.
Altro passaggio importante del progetto è quello che riguarda il posizionamento di 15 videocamere dotate di lettore di targa: in questo modo, attraverso il piazzamento delle stesse in punti strategici, sarà possibile controllare tutte le vetture che transitano lungo le strade cittadine.
Tra l’altro, l’utilizzo di una particolare tecnologia in grado di individuare quelle targhe sospette precedentemente inserite nel sistema, servirà a far scattare l’alert non appena una vettura già segnalata entrerà sul territorio. Tutte le immagini saranno poi convogliate in un unico “cervellone” posto nella sede del Comune, in modo da evitare una dispersione di dati e da averli a portata di mano nel momento del bisogno.
«La qualità della vita si assicura anche attraverso il contrasto della microcriminalità che mina la sicurezza dei cittadini», spiega il sindaco di Francavilla Luisa Russo. «Nonostante i numeri e le statistiche ci confermino che Francavilla non è interessata da fenomeni di macrocriminalità e che anche i reati legati alla microcriminalità siano in calo, non dobbiamo e non possiamo assolutamente abbassare la guardia. La ricchezza di una città ha a che fare, per un’amministrazione, anche col saper intraprendere azioni concrete di contrasto e adeguate misure preventive». I lavori dovrebbero durare circa quattro mesi dalla data di partenza, con l’obiettivo di concludere l’installazione della videosorveglianza prima dell’estate.

