Completamento di via Saragat: pronti due milioni per i lavori

È arrivato il finanziamento per realizzare il tratto finale della strada di collegamento a via Saffi Il consigliere Cozzi: «Vogliamo evitare altre procedure di esproprio che allungherebbero i tempi»
MONTESILVANO. Uffici tecnici di Montesilvano al lavoro per il completamento di via Saragat. Dopo l’annuncio del finanziamento di 2 milioni di euro, necessario a realizzare il tratto di strada che collegherà la nuova via Saffi a via Saragat, arrivato dal presidente della Regione Marco Marsilio al sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis lo scorso mese di novembre, nei giorni scorsi lo stanziamento economico è diventato realtà. A renderlo noto è il consigliere delegato alle opere pubbliche Valter Cozzi che, in qualità di assessore ai lavori pubblici nella precedente amministrazione comunale, ha seguito il lungo iter di realizzazione dell’infrastruttura.
«Dopo le numerose richieste avanzate alla Regione negli ultimi anni», ricorda Cozzi, «e dopo il via libera arrivato lo scorso autunno, finalmente possiamo dire che oggi i 2 milioni di euro sono a nostra disposizione. Siamo già al lavoro con gli uffici tecnici per la progettazione dell’intervento, per poi passare al bando di gara e all’avvio dei lavori che finalmente consentiranno di poter contare su un’arteria fondamentale di collegamento tra Montesilvano e le zone interne dell’area vestina con Pescara». Il nuovo tratto di strada, infatti, collegherà l’attuale via Saffi, strada completata dopo anni di stop nei mesi scorsi e conosciuta per la sua galleria a cielo aperto della street art, a Pescara consentendo agli automobilisti di bypassare via Verrotti e la Nazionale, snellendo il traffico sempre più intenso in città.
Con il futuro lotto, già previsto nella prima delibera di consiglio comunale del 2009, la situazione del traffico dovrebbe cambiare drasticamente. Si tratta, infatti, dei 600 metri di strada che andrebbero a collegare appunto via Saffi, da via D’Azeglio, con l’attuale tratto di via Saragat già esistente, fino al confine con Pescara. Per realizzare questo secondo intervento, l’amministrazione Cordoma accese anche un mutuo da 450mila euro per diversi espropri, di cui un quarto finora già andato a buon fine. Ed è proprio per evitare di procedere a ulteriori espropri che gli uffici tecnici sono già al lavoro per valutare alternative sul percorso. «Analizzeremo con attenzione le planimetrie», anticipa il dirigente comunale Marco Scorrano, «per verificare la possibilità di deviare leggermente la strada per non dover procedere a ulteriori espropri che potrebbero allungare gli iter burocratici e, di conseguenza, i tempi di realizzazione».
Dal punto di vista dei lavori di realizzazione della strada, invece, quelli del secondo lotto appaiono decisamente meno complessi di quelli del primo dove è stato necessario realizzare il grande muro di contenimento della collina, impreziosito oggi dalle opere di street art, così come richiesto anche dalla Sovrintendenza ai beni paesaggistici.

