Da finanziare 60 istituti I lavori costano 110 milioni
Quali sono e dove si trovano: seconda puntata dell’inchiesta del Centro
PESCARA. Sono sessanta le scuole abruzzesi ammesse nel piano per i lavori di sicurezza sismica. Ma per accontentarle tutte occorrono 110 milioni di euro: un’impresa quasi impossibile. Nel 2018 lo Stato ha concesso ai Comuni e alle Province fondi pubblici per 47 milioni. Meno della metà della somma che servirebbe quest’anno.
QUALI E DOVE SONO. Parte da qui la seconda puntata dell’inchiesta giornalistica del Centro sulle scuole sicure in Abruzzo. Dopo aver elencato, nell’edizione di ieri, i 16 istituti che hanno già ottenuto i finanziamenti per l’adeguamento sismico o l’ampliamento, l’installazione di nuovi sistemi antincendio e, nel migliore dei casi, la costruzione ex novo, disegniamo la mappa delle scuole da mettere al sicuro con fondi già richiesti ma che sono ancora da concedere. Quali e dove sono gli edifici che attendono di poter cominciare i lavori?
LA RICHIESTA AL MIUR. Come fonte qualificata abbiamo utilizzato un documento che la Regione ha inviato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (il Miur).
Si tratta della richiesta ufficiale dei finanziamenti con allegata la graduatoria degli istituti ammessi, ciascuno con un punteggio che gli dà per ora solo la posizione nella lista d’attesa. In sintesi, è il Piano annuale dell’edilizia scolastica.
ECCO LE CIFRE. Chieti e provincia ne hanno 27 di scuole ammesse, per progetti che costano in totale 39.801.000 euro; subito dopo c’è Teramo con 16 scuole e una richiesta complessiva di 35.862.741 euro; poi c’è Pescara con 9 istituti e costi globali di 16.721.000; infine L’Aquila con 8 edifici e lavori da 17.262.900. In questa seconda puntata, come nella prima, riportiamo i nomi dei Comuni o le Province a cui fanno capo i sessanta istituti, i nomi delle scuole in ordine di graduatoria, il tipo di intervento da finanziare, quindi l'indice di vulnerabilità sismica prima dei lavori e, infine, il costo di questi ultimi. La terza e ultima puntata, che pubblicheremo nei prossimi giorni, riguarderà invece le scuole beffate perché non ammesse ai finanziamenti pubblici 2019. Sono 86 istituti d’Abruzzo. Ma oggi tocca a quelli che (forse) ce la faranno. I primi in lista sono favoriti.
QUI CHIETI. Guardiagrele, scuola di via Cappuccini, nuova costruzione, indice di vulnerabilità simica prima dei lavori 0,270, importo progetto 3 milioni 890mila (da cui saranno tolti 1,8 milioni); San Salvo, scuola di via della Robbia, adeguamento sismico, 0,339, costo 3 milioni e 100mila euro; Torino di Sangro, scuola Dante Alighieri, adeguamento sismico, 0,200, costo 2 milioni e 123mila euro; Sant’Eusanio del Sangro, scuola De Titta, adeguamento sismico, 0,157, costo 1 milione e 400mila euro; Arielli, scuola di via Roma, adeguamento sismico, 0,151, costo 895mila euro; Canosa Sannita, scuola di via degli Eroi, 0,468, costo 725mila euro; Scerni, scuola di via IV Novembre, adeguamento sismico, 0,659, costo 1 milione 670mila euro; Guardiagrele, scuola Modesto della Porta, miglioramento sismico, 0,308, costo 1 milione e 750mila euro; Provincia di Chieti, Itc Palizzi di Vasto, adeguamento sismico, 0,366, costo 6milioni e 45mila euro; Santa Maria Imbaro, scuola di via Roma, adeguamento sismico, 0,200, costo 512.640 euro; San Martino sulla Marrucina, scuola De Sanctis, adeguamento sismico, 0,200, costo 822mila euro; Casalincontrada, scuola di via Mascagni, adeguamento impianti, costo 2 milioni e 600mila euro; Crecchio, scuola di via Piana, adeguamento sismico, 0,645, costo 415mila euro; Fresagrandinaria, scuola di via Madonna delle grazie, adeguamento sismico, 0,300, costo 700mila euro; Fara Filiorum Petri, scuola De Ritis, adeguamento sismico, 0,100, costo 356.945 euro; Mozzagrogna, scuola Romagnoli, adeguamento sismico, 0,594, costo 598.859 euro; Fara San Martino, scuola di via Garibaldi, ampliamento edificio per realizzare mensa e cucina, costo 480mila euro; Castel Frentano, scuola di via Cavalieri di Vittorio Veneto, efficientamento energetico, costo 551.190 euro; Tollo, scuola Nicolini, adeguamento sismico, 0,830, costo 300mila euro; Monteodorisio, scuola di via Sant’Anna, nuova costruzione, costo 2milioni; Provincia di Chieti, Itis Da Vinci di Lanciano, nuova costruzione, costo 4 milioni e 744mila euro; Miglianico, scuola di via Borgo Forno, adeguamento sismico, 0,740, costo 280mila euro; Paglieta, scuola di via Canziano, ampliamento, costo 515.500 euro; Altino, scuola di via Patini, nuova costruzione, costo 1 milioni e 880mila euro; Roccascalegna, scuola di via Iascianna, completamento adeguamento sismico, costo 123.978 euro; San Buono, scuola di via Moro, adeguamento sismico, 0,830, costo 399mila euro e infine Pretoro, scuola di via Mulini, completamente locali, 1,082, costo 99.500 euro.
QUI L’AQUILA. Tagliacozzo, scuole Tantalo, Bevilacqua e Argoli, nuova costruzione, 0,282, costo 6milioni e 176mila euro; Celano, scuola Tommaso da Celano, nuova costruzione, 0,100, costo 6 milioni e 500mila euro; Corfinio, scuola Iqbal Masih, adeguamento sismico, 0,220, costo 1 milione 867mila euro; Balsorano, scuola del Parco delle Rimembranze, adeguamento sismico, indice 0, costo 994.913 euro; Pacentro, scuola di via Madonna dei Monti, nuova costruzione, 0,509, costo 829.729; Lecce dei Marsi, scuola A. Spallone, adeguamento sismico, 0,430, costo 200.194 euro; Civitella Roveto, scuola Ortovillani, adeguamento sismico, 0,598, costo 460mila euro e infine S. Vincenzo Valle Roveto, scuola di via Marconi, completamento adeguamento sismico, costo 233.490 euro.
QUI TERAMO. Provincia Teramo, Liceo Illuminati, adeguamento impianti, 0,068, costo 9.150.000 euro; Atri, scuola Barnabei, adeguamento sismico, 0,165, costo 5.116.110 euro; Provincia di Teramo, Ipaa Rozzi, adeguamento sismico, 0,231, costo 6.250.000 euro; Mosciano Sant’Angelo, scuola Via Campo dei Fiori, nuova costruzione 0,534, costo 6.322.567 euro; Teramo, scuola primaria San Nicolò, adeguamento sismico, 0,270, costo 1.632.000 euro; Sant’Omero, scuola di Garrufo, adeguamento sismico, 0,467, costo 825mila euro; Martinsicuro, scuola di Via Cola di Amatrice, adeguamento sismico, 0,050, costo 933.559; Sant’Omero, scuola di Poggio Morello, adeguamento sismico, 0,521, costo 475mila euro; Roseto, scuola Celommi, adeguamento impianti, costo 220mila euro; Ancarano, scuola Marsili, adeguamento sismico, 0,659, costo 1.032.777 euro; Roseto, scuola D’Annunzio, adeguamento impianti, costo 140.929 euro; Bellante, scuola Ripattoni, adeguamento sismico, 0,569, costo 878 mila euro; Castellato, scuola di Castelnuovo Vomano, nuova costruzione, spesa 2.021.186 euro; Roseto, scuola D’Annunzio, adeguamento impianti, costo 250.000 euro; Tortoreto, scuola Giovanni XXIII, ampliamento, 310.000 euro; infine Penna Sant’Andrea, scuola di via Romani, indice 0,687 e spesa di 306.569 euro.
QUI PESCARA. Penne, scuola di via Verrotti, adeguamento sismico, 0,093, costo 2 milioni; Manoppello, scuola di via S. Vittoria, nuova costruzione, 0,270, spesa 3.375.000 euro; Torre de’ Passeri, scuola di via Alighieri, adeguamento sismico, 0,27, spesa 1.286.665 euro; Pescara, scuola Michetti, adeguamento sismico, 0,01, spesa 1.230.000 euro; Pescara, scuola Antonelli, adeguamento sismico, 0,450, spesa 2.310.000; Cepagatti, scuola di via Alighieri, adeguamento sismico, 0,270, spesa 1.200.000; Provincia di Pescara, istituto alberghiero De Cecco, adeguamento sismico, 0,546, costo 2.301.000 (meno 800mila); Moscufo, scuola Papa Giovanni XXIII, adeguamento sismico, 0,327, costo 820mila e infine Provincia di Pescara, Itc Manthoné, adeguamento sismico, costo 2.200.000 euro.
Domani la terza e ultima puntata dell’inchiesta con i nomi delle scuole abruzzesi che per mettersi davvero al sicuro dovranno attendere il 2020.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

