Distretto sanitario: i lavori termineranno entro una settimana

La struttura quasi pronta, parte il trasloco di altri servizi De Martinis: «Allo studio l’apertura di nuovi ambulatori»
MONTESILVANO. Nuovo passo in avanti verso la piena entrata a regime del nuovo distretto sanitario di base di via Di Vittorio. È prevista per la prossima settimana la riconsegna della struttura da parte del Comune di Montesilvano alla Asl di Pescara, che poi avrà tre mesi di tempo per procedere al trasferimento definitivo di tutti i servizi.
A fine maggio, infatti, arriverà a scadenza naturale il contratto di affitto stipulato dall’azienda sanitaria con il privato proprietario dello stabile di corso Umberto che da decenni ospita il presidio sanitario montesilvanese. Una struttura, per la quale la Asl spende circa 10mila euro al mese, non adatta alle esigenze di un’utenza che negli anni è cresciuta a dismisura, ma soprattutto più volte visitata dai Nas a causa di una serie di criticità che mal si conciliano con un distretto sanitario, a cominciare dalla presenza di barriere architettoniche e spazi angusti.
Dopo il trasferimento dei primi servizi in via Di Vittorio, avvenuto ad aprile 2019, ora dunque il nuovo distretto sembra davvero ultimato. Per verificare lo stato del cantiere, nei giorni scorsi il sindaco Ottavio De Martinis e il consigliere Valter Cozzi hanno effettuato un sopralluogo nella struttura insieme alla responsabile del distretto Rita Mazzocca. «I tecnici stanno rivestendo il pavimento con il linoleum, ancora pochi giorni per l’asciugatura e riconsegneremo la struttura alla Asl», evidenzia Cozzi, «che inizierà il trasloco degli ambulatori e l’organizzazione di nuovi servizi. Sono stati conclusi anche i lavori relativi agli impianti di riscaldamento e di aria condizionata e sono state verniciate tutte le pareti».
Soddisfatto il sindaco che commenta: «Siamo perfettamente in linea con il cronoprogramma e i lavori si concluderanno i primi di marzo. Abbiamo ragionato su ulteriori ambulatori all’interno della nuova struttura con la Asl, con la quale c’è una proficua collaborazione. Siamo molto soddisfatti di regalare alla città il nuovo distretto». Al momento nel nuovo distretto sono in funzione l’Usca, il servizio vaccinazioni, il consultorio, un servizio per le gestanti, le commissioni di invalidità civile e i tamponi molecolari. «L’apertura del nuovo distretto sanitario è necessaria in questo momento di emergenza sanitaria», aggiunge Mazzocca, «e sarà utile per alleggerire le attività dell’ospedale e potenziare il territorio con ambulatori come Diabetologia, Geriatria, Pneumologia e altri utili al decongestionamento di alcuni servizi ospedalieri. Il distretto in corso Umberto sarà utilizzato fino a maggio, data di scadenza naturale del contratto di affitto».
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