Droga, arrestati due spacciatori Trovata la contabilità delle vendite

PESCARA. Non si è rivelato poi così sicuro il nascondiglio scelto per la droga da due spacciatori che sono stati arrestati dalla polizia dopo la perquisizione domiciliare da parte della squadra...
PESCARA. Non si è rivelato poi così sicuro il nascondiglio scelto per la droga da due spacciatori che sono stati arrestati dalla polizia dopo la perquisizione domiciliare da parte della squadra mobile. I due, fermati in due interventi diversi, sono Giulia Spinelli e Giulio Scelli, la prima di 28 anni e il secondo di 34, finiti ai domiciliari.
Per Spinelli la perquisizione è stata predisposta dagli uomini della squadra mobile, diretti da Pierfrancesco Muriana, dopo un appostamento del tutto improvvisato. Uno dei poliziotti della Mobile ha partecipato infatti nei giorni scorsi a un funerale vicino a casa della rom, che vive in via Aldo Moro. In attesa dell’arrivo del carro funebre l’uomo ha notato diversi tossicodipendenti che entravano in casa Spinelli per uscire subito dopo. Una volta rientrato negli uffici di via Pesaro ha fatto emergere i suoi sospetti su quel movimento ed è stato predisposto un controllo.
Il blitz è scattato in occasione di un’operazione straordinaria di controllo del territori disposta dal questore Francesco Misiti per monitorare le zone periferiche della città. E l’arrivo della Mobile e dei cani antidroga a casa Spinelli ha consentito di trovare nell’appartamento uno dei clienti della donna che stava comprando eroina. Nell’alloggio sono stati sequestrati 12,5 grammi di eroina, 15,7 grammi di cocaina, materiale per il confezionamento e 70 euro in contanti. Per avere tutto a portata di mano la rom usava un contenitore a scomparti che usava come cassa e come contenitore della droga, suddivisa in base al tipo-
Scelli, invece, è stato controllato ai Colli. Nella sua abitazione sono stati sequestrati 116 grammi di cocaina in parte suddivisi in dosi, 6,55 grammi di hascisc, materiale per il confezionamento dello stupefacente, tra cui due macchinette per il confezionamento sottovuoto, e 1.070 euro in contanti. Anche lui si era organizzato per evitare guai con la giustizia, ma è servito a poco. La polizia ha trovato a casa di Scelli un barattolo di latta, apparentemente contenente salsa di pomodoro, a cui è stato applicato un doppiofondo. Era lì, nel fondo nascosto, che teneva un bilancino e, soprattutto, un foglio di carta su cui era riportata la probabile “contabilità” dello spaccio e cioè nomi e cifre che ora sono al vaglio degli investigatori.

