Gita estiva per i malati d’Alzheimer

Passeggiata lungo i moli del porto turistico con la Misericordia
PESCARA. Una passeggiata lungo i moli del porto turistico, per sentire l'odore del mare e osservare le barche ormeggiate, poi il tempo di una colazione all'aperto, assaporando la leggera brezza, e poi il rientro in comunità. È la giornata di svago e solidarietà che ieri la Misericordia di Pescara e l'Associazione Alzheimer Uniti hanno organizzato per un gruppo di pazienti affetti da Alzheimer, patologia altamente invalidante, che da anni vivono ininterrottamente in una struttura protetta, ma ai quali si è voluto offrire una domenica d'estate d'eccezione, anche per favorire l'integrazione con il territorio e far partire l'opera di informazione e sensibilizzazione su una malattia delicata e altamente diffusa. Lo hanno detto il presidente dell'Associazione Alzheimer Uniti Abruzzo, Carlo D'Angelo, e il governatore della Misericordia Berardino Fiorilli, promotori dell'evento.
«L'Alzheimer», ha spiegato D'Angelo, per anni primario dell'Unità di Geriatria dell'ospedale civile, «è una malattia purtroppo sempre più diffusa. Nella nostra regione interessa decine di migliaia di persone, di cui 4mila nella sola provincia di Pescara, trasformandosi in un problema sociale prim'ancora che medico. Per questo, la nostra associazione e la Misericordia hanno deciso di dare vita a una vera e propria joint venture per divulgare la conoscenza di una patologia così devastante, che coinvolge non il singolo malato, ma l'intera rete familiare, coniugi, figli, parenti, una rete che va assistita e supportata al pari del malato. Con la Misericordia, stiamo predisponendo una progettualità per proporre alle autorità amministrative e sanitarie delle soluzioni concrete, fattibili e utili per andare incontro alle esigenze di tali pazienti e alle loro famiglie, colpite dal problema della demenza di un loro congiunto. Abbiamo cominciato la mattina con un momento di svago dedicato ai pazienti, ai quali abbiamo fatto visitare il porto turistico, a contatto con il mare, con la natura, trasportati con tre mezzi della Misericordia, con a bordo i volontari dell'associazione. E soprattutto è stata una giornata di gioia e di orgoglio per i volontari delle nostre due associazioni che vogliono essere vicini a persone che hanno perso tutto».

